Lunedì torna Striscia la notizia, arrivato alla 34esima edizione. Ricci: dopo le speranze nella scienza, prevale l’inscienza

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Torna, da lunedì 27 settembre, Striscia la notizia, tg satirico di Antonio Ricci arrivato alla stagione numero 34.

Condotta da Vanessa Incontrada e Alessandro Siani- e con le velive  Talisa Jade Ravagnani e Giulia Pelagatti – va  in onda dal lunedì al sabato alle ore 20.35 su Canale 5 – questa stagione è ribattezzata “La voce dell’inscienza”. «Dopo le speranze nella scienza – spiega Antonio Ricci – sembra che ora prevalga l’inscienza. Questi sono i tempi!».

Nella squadra inviati un altro debutto, quello di Nando Timoteo, nei panni di un finto (ma molto vero) giornalista inviato sul campo per raccontare, con il filtro dell’ironia, i fatti salienti dell’attualità. Timoteo si aggiunge alla lunga lista di inviati: i veterani  Valerio Staffelli, Moreno Morello, Max Laudadio, Vittorio Brumotti, Stefania Petyx, con il suo inseparabile bassotto, Luca Abete, Capitan Ventosa (Fabrizio Fontana), Antonio Casanova, Luca Galtieri e Jimmy Ghione. E i più recenti Chiara Squaglia, Rajae Bezzaz, Pinuccio (Alessio Giannone), Roberto Lipari, Riccardo Trombetta, Andrea Rivera, Giuseppe Longinotti e Angelica Massera.

Nuova anche la sigla di chiusura programma, dal titolo “Balla, che ti Pass!”. E già dalle prime puntate ci saranno due rubriche inedite dedicate al mondo sempre più pervasivo dei social, un bestiario della rete tra influencer senza influenza e tipi strambi del web.

Confermate le rubriche “Striscia lo striscione” e “Striscia il cartellone” di Cristiano Militello, “Paesi, Paesaggi…” di Davide Rampello, “Occhio al futuro” di Cristina Gabetti, “Speranza verde” di Luca Sardella e “Capolavori italiani in cucina” di Paolo Marchi.

Striscia, ricordiamo, è stato il primo programma televisivo al mondo a sperimentare il deepfake, tecnologia che utilizza l’intelligenza artificiale per realizzare imitazioni sempre più verosimili all’originale. E in questa stagione rivedremo i deepfake, da Andrea Pirlo a Mara Venier e Amadeus.

Ai nastri di partenza anche i trasformisti: Dario Ballantini con due nuovi personaggi, la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese e il ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani. Per la primissima puntata torna anche Ballantini-Conte, in versione strana coppia con il disturbatore-supervisore Beppe Grillo (Sergio Friscia). Mentre Valeria Graci si sdoppierà tra Puffetta Leotta, sorella piccola di Diletta, e niente-di-meno-che la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. Una certezza anche il Vespone (Gianpaolo Fabrizio), in onda appena terminerà il periodo di stop imposto dalla par condicio per le imminenti consultazioni elettorali.

Tra i consulenti, Marco Camisani Calzolari, esperto di educazione digitale e di truffe online, che tenterà un esperimento interattivo con i telespettatori da casa. Tornano anche i giovanissimi collaboratori scientifici della rubrica “Ambiente Ciovani”.