Gare media, il budget Ferrero verso il ritorno in Publicis

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E’ stata una sfida articolata, che si è protratta per alcuni mesi e che ha messo in pista, oltre all’incumbent Mindshare, del gruppo WPP, anche le realtà media di Publicis Group, Dentsu e Omnicom Media Group. Il responso della gara per il budget Ferrero, era atteso per la fine di settembre e, ieri, alla fine, sono arrivate le indicazioni che danno oramai per scontata la vittoria ‘francese’ del pitch.

Alessandro D’Este ceo Italy di Ferrero

Il confronto tra i gruppi ha investito praticamente tutti i principali mercati in cui il colosso di Alba è presente. Tra i top spender italiani, ai vertici per investimenti nel 2019 dall’alto dei 130milioni impiegati nelle varie attività e campagne, Ferrero ha di molto allargato negli ultimi anni il bouquet di referenze, sfondando nel versante dei biscotti e in quello dei gelati. In Italia lascia quindi il supporto di MindShare e torna a lavorare con il Gruppo Publicis,  che in Italia ora è guidato da Roberto Leonelli (nella foto in basso), e che in precedenza l’aveva seguito attraverso l’agenzia Blue 449.

Publicis Groupe si è aggiudicata gli incarichi anche in Cina e in UK,mentre è ancora da assegnare il budget in USA. Per quello che riguarda Denstsu, ha comunque mantenuto mercati chiave come Germania, Polonia e Russia, oltre a conquistarne di nuovi, tra cui Corea Del Sud, Giappone e Messico.