Gravina: Europei e Mondiali ogni due anni? Solo un atto di isterismo

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Sul palco del Festival dello Sport c’è il trofeo del campionato europeo vinto dalla Nazionale di Roberto Mancini a Wembley. L’incontro dedicato a Euro2020, però, inizia dall’attualità e dalla sconfitta dell’Italia nella semifinale della Nations League con la Spagna. “Dobbiamo fare i conti anche con la sconfitta”, ha ammesso il presidente della Figc Gabriele Gravina, “mi è dispiaciuto per i fischi a Gigi Donnarumma a San Siro. Ci si dimentica troppo presto dei tre anni di percorso che hanno fatto i nostri ragazzi”. “La sfida di domenica per il terzo posto con il Belgio sarà fondamentale”, ha proseguito il ct Mancini collegato in streaming insieme a Lorenzo Insigne, “il settimo posto nel ranking Fifa è importante per il sorteggio del prossimo Campionato del Mondo”.

Gravina, Mancini e Chiellini con la coppa di Euro 2020 (foto Ansa)

Il ricordo degli Europei 2020

Messa da parte la vigilia della finalina, è arrivato il momento di ripercorrere la cavalcata dell’ultima edizione degli Europei.

“Aver scelto di stare tutti insieme in raduno in Sardegna con le famiglie ha permesso di porre le basi di un grande gruppo”, ha proseguito ancora Gravina. “Già dalle qualificazioni ci siamo resi conto di aver creato un team unito, quando arrivavamo a Coverciano ci sentivamo in famiglia, il gruppo di WhatsApp era sempre attivo anche quando non eravamo in raduno”, ha proseguito Insigne.

Dalla sfida con la Turchia alla finale con l’Inghilterra, una a una tutte partite che hanno segnato la scalata verso il successo finale. Punto di snodo i calci di rigore. “Tutti i ragazzi sono stati molto coraggiosi davanti al dischetto”, ha ricordato ancora Mancini, “la nostra fortuna è stata però avere Gigi Donnarumma tra i pali, il miglior portiere del mondo”.

“Ho una scaramanzia sui rigori ma non la dico e continuerò a praticarla”, ha aggiunto Gravina.

Le emozioni di Gravina

“L’onore spetta all’uomo nell’arena”. Il discorso di Gianluca Vialli prima della finale, l’abbraccio tra lui e Mancini, quel “divertitevi del ct prima di scendere in campo. Le tre immagini della vigilia della finalissima di Wembley. “Con Gianluca (Vialli, ndr) abbiamo vissuto tanti anni insieme, trovarci in quello stadio a rappresentare la nostra nazione in un periodo difficile per tutti, ecco, in quell’abbraccio c’era tutto questo”.

“Insigne: emozioni uniche. Quando le riguardo in televisioni ho la pelle d’oca, qualcosa che non dimenticheremo per tutta la vita”,

“Auspicavo un percorso del genere ma sarebbe stato presuntuoso pensare a una storia così perfetta, dal risultato fino alla qualità del messaggio sportivo percepito nel modo giusto dai nostri tifosi”, ha dichiarato ancora Gravina.

Obiettivo: ospitare un grande evento nel nostro paese

E poi il futuro. “Il mio obiettivo è permettere all’Italia di ospitare l’Europeo 2028”, ha ammesso il n. 1 di via Allegri, “vorrei chiudere il mio ciclo con questo risultato. Due sono gli asset sui quali lavorare: la riqualificazione degli stadi italiani e l’organizzazione di un grande evento. Il Campionato del Mondo ogni due anni? Sono assolutamente contrario. Forse non ci si rende conto di cosa comporterebbe sotto il profilo organizzativo, dobbiamo riscoprire il senso del valore della dignità umana degli atleti. Il fascino di questi appuntamenti è legato anche all’attesa di questi eventi. Una scelta del genere, inoltre, significherebbe uccidere l’attività commerciale delle federazioni. E gli Europei e Mondiali femminili quando si disputerebbero? Queste proposte sono solo un atto di isterismo di cui il calcio non ha assolutamente bisogno”.