Il giornalista Nicholas Kristof lascia il New York Times per governare l’Oregon

Condividi

Il corrispondente dalla Cina verso la candidatura a governatore Oregon

Dopo 37 anni al New York Times, dove è passato da semplice reporter a corrispondente, a Pechino, a columnist di punta, Nicholas Kristof lascia il giornale per candidarsi a governatore dell’Oregon, lo stato in cui è cresciuto, rende noto il giornale.

Kristof, che ha 62 anni, e ha vinto due premi Pulitzer, il primo per i suoi reportage dalla Piazza Tiananmen e il secondo per il conflitto nel Darfur, è in aspettativa da giugno e ieri ha completato le pratiche per registrare un comitato in sostegno della sua candidatura con il segretario di stato dell’Oregon.

La direzione del Times ha dato la notizia alla redazione sottolineando come Kristof abbia ridefinito il ruolo di opinionista ed “elevato la forma giornalistica a nuove vette come servizio pubblico”.

“E’ stato il lavoro dei miei sogni, anche con la malaria, un aereo caduto in Congo, e arresti periodici all’estero per aver commesso il giornalismo. Sì, mi dimetto, con molta riluttanza”, ha scritto Kristof nel suo messaggio di saluto dopo aver deciso di provare a fare campagna per sostituire Kate Brown, la governatrice dell’Oregon dal 2015.

L’ultimo libro di Kristof “Tightrope”, uscito lo scorso anno, è dedicato alla vita devastata, dalla povertà e dalla droga e dai suicidi, degli abitanti di Yamhill, nell’Oregon, un tempo abitata dall’aristocrazia operaia. “Forse sono un idiota a lasciare, ma tutti sapete quanto io ami l’Oregon e quanto io sia stato colpito dalla sofferenza di tanti vecchi amici che ci abitano. Così ho concluso che devo cercare non solo di esporre i problemi ma anche cercare di risolverli direttamente”, ha scritto Kristof.