Green pass obbligatorio, Franceschini: tamponi gratis disincentivano il vaccino

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L’introduzione del green pass ha fatto aumentare le vaccinazioni, al contrario la concessione di tamponi gratis potrebbe disincentiverle. Sono le convinzioni del ministro della Cultura, Dario Franceschini.

No ai tamponi gratis

“L’introduzione del primo Green Pass ha fatto aumentare i vaccini”, ha spiegato Franceschini, al Salone del Libroin un’intervista con il direttore della Stampa Massimo Giannini. “Mi pare che il presidente Draghi abbia già risposto con chiarezza che la linea tracciata non si cambia, sta producendo i risultati. È la strada giusta, non vedo il motivo di cambiarla”, ha rimarcato.

“La mia opinione è che il tampone gratuito sia un disincentivo a vaccinarsi e che quindi sia giusta la strada che abbiamo deciso”, ha spiegato, rimarcando che si tratta di una sua posizione, che “non rappresenta né quella del governo nella sua interezza né quella del partito perché non ho il titolo per farlo”.

Paure strumentalizzate

Franceschini ha fatto poi una considerazione più ampia sulle tensioni che si sono accese attorno al tema vaccini e green pass, senza risparmiare critiche (implicite) anche alle forze politiche.
“C’è chi vuole cavalcare e strumentalizzare le paure come è capitato spesso. Questo è orripilante”. “C’è una parte di opinione pubblica largamente minoritaria che vive di paure, si fa condizionare dalle notizie che circolano sul web assolutamente prive di fondamento”. “Fatico a capire questa reazione perché in Italia ci sono più di 10 vaccini obbligatori. Li facciamo ai nostri figli, nessuno ha mai protestato. Magari sono anche vaccini per malattie meno rischiose rispetto al Covid, quindi ci troviamo di fronte a comportamenti un po’ irrazionali”.

“Detto questo, ha aggiunto, un conto è quando si parla di un sentimento di una parte dell’opinione pubblica e un conto è quando viene strumentalizzato politicamente mescolando cose che non c’entrano nulla. Che cosa c’entrano il sì o il no al vaccino con la destra e la sinistra? È veramente una forzatura.”