Jurgen Klopp sul Newcastle saudita: nessuna parola sui diritti umani

Condividi

Amnesty International ha denunciato le violazioni dei diritti umani nei Paesi arabi

‘A lungo termine saranno una superpotenza calcistica, è fondamentalmente come la Superlega ma solo per un club’

“Il Newcastle? Non voglio parlarne troppo di loro, ma non ci possono essere due opinioni sulle preoccupazioni riguardo ai diritti umani in Arabia Saudita. Non c’è dubbio su questo. Perché è stato permesso nonostante tutti i dubbi? Non saprei. Dovrebbe spiegarlo altra gente”. Parla così dell’acquisto del club da parte del Public Fund dell’Arabia Saudita il tecnico del Liverpool, Jurgen Klopp, alla vigilia del match di Premier contro il Watford. In Inghilterra sta facendo discutere l’ok delle autorità calcistiche inglesi alla cessione della società a un consorzio saudita dopo che Amnesty International ha denunciato le violazioni dei diritti umani che esistono nel Paese.

“Se parliamo solo di calcio, a lungo termine saranno una superpotenza. È il terzo club che conosco che appartiene a un paese e una delle famiglie più ricche del mondo -conclude l’allenatore tedesco facendo riferimento a Psg e Manchester City-. Questo apre molte possibilità. Con la Superlega, tutti erano contrari. Questo è fondamentalmente come la Superlega, ma solo per un club. Il Newcastle si è garantito un ruolo dominante nel mondo per i prossimi 20 o 30 anni”.