Lucia Milazzotto

MIA 2021, una straordinaria edizione di ripartenza

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Punti chiave

  • Successo dell’evento
  • Organizzazione in sicurezza
  • Supporto economico istituzionale
  • Importante cambiamento
  • I numeri di un mercato in crescita
  • L’importanza delle partnership

2000 accreditati da 56 Paesi e con oltre 600 top player internazionali

2000 accreditati da 56 Paesi, praticamente al 100% in presenza, oltre 600 top players internazionali , 450 produttori, 800 buyers di prodotto finito e di progetti, 59 panel negli spazi del Cinema Moderno e di Palazzo Barberini, 40.000 incontri B2B, 800.000 visualizzazioni sui canali Facebook, Linkedin, Twitter, Instagram, 96.000 pagine visitate: questi sono i numeri che può orgogliosamente vantare Lucia Milazzotto direttore  della settima edizione del Mia – Mercato Internazionale Audiovisivo.

Organizzazione in sicurezza

Grazie a un ‘organizzazione  in totale sicurezza in spazi protetti Covid proof si sono potute svolgere150 proiezioni di mercato (di cui 80 anteprime) e la presentazione di 150 fra progetti e work in progress (al 70% italiani).

 Presentazione del Mia. Da sinistra Roberto Fiorini, Lucia Milazzotto, Nicola Zingaretti, Anna Ascani, Francesco Rutelli, Dario Franceschini, Flaminia Gennari Santori, Giancarlo Leone (Foto Ansa)
Presentazione Mia 2021. Da sinistra Roberto Fiorini, Lucia Milazzotto, Nicola Zingaretti, Anna Ascani, Francesco Rutelli, Dario Franceschini, Flaminia Gennari Santori, Giancarlo Leone (Foto Ansa)

Successo dell’evento

 Il successo dell’evento è stato testimoniato da una presenza eccezionale di politici arrivati in visita al Mercato che è organizzato anche con un forte supporto economico istituzionale. All’apertura del Mercato hanno partecipato il Ministro della Cultura Franceschini,  il sottosegretario Ascani in rappresentanza del Ministero dello Sviluppo Economico, e il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, molto interessato mal settore audiovisivo che è un pezzo importante dell’industria del Lazio. In chiusura è toccato al Ministro degli esteri Luigi Di Maio. Comitato di accoglienza era composto Lucia Milazzotto, Francesco Rutelli, presidente Anica, e da Giancarlo Leone presidente di APA.

Il MIA è nato e cresce grazie alla consolidata joint venture tra ANICA – l’Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Digitali, presieduta da Francesco Rutelli –  e APA – l’Associazione Produttori Audiovisivi di Giancarlo Leone, e il rinnovato supporto di Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, a cui si aggiungono l’ ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane), con il contributo di MiC (Ministero della Cultura),  Ministero dello Sviluppo Economico, Regione Lazio e  il programma MEDIA dell’Unione Europea. Sono state rinnovate anche per quest’anno le principali partnership del MIA, con UniCredit, Apulia Film Commission e Fondazione Cinema per Roma, a cui si sono aggiunti nuovi sostenitori commerciali per il 2021, come Fastweb. Media partner, RAI e Variety.

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, Il presidente di ANICA Francesco Rutelli, la direttrice di MIA Market Lucia Milazzotto, il presidente di APA Giancarlo Leone
Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, Il presidente di ANICA Francesco Rutelli, la direttrice di MIA Market Lucia Milazzotto, (di spalle) il presidente di APA Giancarlo Leone

Importante cambiamento

Fa notare Leone che  “Fino a poco tempo fa, da parte del Governo e delle Istituzioni, mancava una reale strategia di sostegno all’internazionalizzazione del nostro prodotto. Il fatto che ci siano direzioni generali nel nuovo assetto, che al ministero degli esteri si occupino della promozione integrata e della diplomazia pubblica e generale, è una notizia straordinaria perché consente per la prima volta di poter fare veramente sistema tra l’Istituzione e le realtà culturali, produttive e associative come ANICA e APA. Senza il Ministero degli Affari Esteri e senza l’ICE, il MIA non esisterebbe: è un aiuto fondamentale e oggi è un giorno importante per l’intera filiera”.

I numeri di un mercato in crescita

Un sistema che, in base all’ultimo rapporto dell’APA presentato proprio al MIA, giovedì 14, ha registrato un valore della produzione a inizio 2021 per tutti i generi superiore a 1,3 miliardi, con un tasso di crescita estremamente elevato (28% nel corso del 2020) soprattutto della Fiction, destinata alle piattaforme TV e VoD. In crescita anche il valore della produzione originale di titoli di Animazione, che nel 2020 si attesta sui €77 milioni, mentre quello di tutti gli altri generi (documentari, intrattenimento, Talk Show e programmi di approfondimento e culturali) è di circa 350 milioni. Come sottolineato dal rapporto ICE nei giorni del Mercato, inoltre, l’industria audiovisiva italiana appare in una fase di vivacità produttiva, con segni interessanti di rafforzamento della sua produzione internazionale, sia in termini di capacità di attrarre investimenti esteri che di quote di mercato.

L’importanza delle partnership

 MIA è nato e continua a crescere grazie alla consolidata joint venture tra ANICA – l’Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Digitali presieduta da Francesco Rutelli – e APA -l’Associazione Produttori Audiovisivi presidente Giancarlo Leone, e il rinnovato supporto di Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane), con il contributo di MiC (Ministero della Cultura), Ministero dello Sviluppo Economico, Regione Lazio e programma MEDIA dell’Unione Europea. Sono state rinnovate anche per quest’anno le principali partnership del MIA, quali UniCredit, Apulia Film Commission e Fondazione Cinema per Roma, a cui si sono aggiunti nuovi sostenitori commerciali per il 2021, come Fastweb. Media partner, RAI e Variety.