L’editoria italiana in mostra alla Buchmesse di Francoforte

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L’editoria italiana si presenta alla 73ma edizione della Buchmesse con 66 espositori. Il 20 ottobre l’inaugurazione dello Spazio Italia e la presentazione del Rapporto sullo stato dell’editoria

Dopo un’edizione 2020 tutta digitale, l’editoria italiana torna alla Buchmesse di Francoforte. Saranno 66 gli espositori italiani presenti alla Fiera internazionale del Libro che si tiene dal 20 al 24 ottobre.

Lo Spazio Italia, stand collettivo italiano organizzato da ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane in collaborazione con l’Associazione Italiana Editori (AIE), ospiterà 34 editori nella Hall 4.1 stand E31.

Sarà l’ambasciatore Armando Varricchio, insieme al presidente di AIE Ricardo Franco Levi e alle istituzioni locali, a inaugurare il padiglione nel giorno dell’apertura della Buchmesse, il 20 ottobre.

Il programma di eventi culturali è curato dagli Istituti italiani di cultura in Germania.

Con grande piacere torniamo fisicamente a Francoforte, la più importante Fiera mondiale del libro – ha commentato il presidente di AIE Ricardo Franco Levi –. Questa edizione è un segnale di ripartenza, ma per noi anche un passo di avvicinamento verso il 2024, quando il nostro Paese sarà ospite d’onore”.

Sempre il 20 ottobre, AIE presenterà il Rapporto sullo stato dell’editoria.

Con due eventi in italiano e inglese inseriti nel programma professionale della Buchmesse e trasmessi online sul sito di AIE (CLICCA QUI per assistere) a partire dalle 11 in lingua italiana e dalle 12 in lingua inglese.