Torna in pista Massimo Costa con Epik e nove soci. “Il martech è affollato, meglio i contenuti”

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Si chiama Epik la nuova struttura di consulenza creata da Massimo Costa con nove soci. Nuovo il format ma anche il perimetro del servizio.

  • Nasce Epik, nuova struttura di consulenza di comunicazione
  • Brand content, social, influencer marketing, reputation e e-commerce nel perimetro
  • Il contesto in cui il progetto si svilupperà

Si chiama Epik, ma non definitela agenzia. E’ partita oggi, il 18 ottobre, la nuova intrapresa di Massimo Costa ed altri nove eccellenti soci. Un team che poi si avvarrà del supporto di alcune aziende esterne. L’entità appena nata farà consulenza alle marche che comunicano, ma nuovo è innanzi tutto il format aziendale. Una sorta di studio associato in stile anglossassone, in cui tutti quelli che ci lavorano sono partner. Costa è l’amministratore delegato, Marco Costaguta il presidente onorario. Ma l’organizzazione ha un impianto orizzontale – hanno rimarcato tutti i partner intervenuti al battesimo, nella bella sede di via Olmetto19 a Milano – e, per lo meno, non è piramidale come quello delle normali società.

I soci di Epik all’evento di presentazione

Nasce Epik, nuova struttura di consulenza di comunicazione

Ma sono una novità anche il perimetro della consulenza di Epik ed il suo posizionamento. Visto che si allineano, a disposizione delle imprese, servizi di ideazione e realizzazione di brand content, e poi attività connesse al mondo social e all’influencer marketing, e quindi nel campo della reputation e nell’e-commerce. “Vogliamo cambiare le regole del gioco, costituire una provocazione per il resto del sistema. Proprio mentre tutti si concentrano sulla tecnologia ed il marketing digitale, noi ci focalizziamo sui contenuti” ha raccontato Costa alla presentazione della società. Epik vuole “raccontare storie e spostare l’asse della comunicazione sull’intrattenimento”, ha spiegato il manager prima di presentare i compagni di avventura.

Massimo Costa

Un team folto ed eterogeneo che comprende il consigliere e presidente Marco Costaguta, partner della società di consulenza Long Term Partners, boutique di Advisory Personal Counseling. E poi Francesca Sottilaro, giornalista, ex Italia Oggi, che curerà i dossier sulla Reputation ed ha introdotto l’evento. Hanno preso la parola, oltre a Costa, anche tutti gli altri soci. A Gianluigi Bonvini, dell’omonimo studio milanese, è affidata la gestione finanziaria. Fanno parte della squadra, con un curriculum ricco di esperienze internazionali tre risorse: Dan Wheeldon, un passato da digital strategist nei social media dalla natia Australia poi a Londra e Milano; Aurora Deidda, con un’esperienza di 10 anni negli Stati Uniti seguendo griffe come Armani, Versace e Adidas; Giorgia Crepaldi, da ultimo client development director Emea di Vice Media, specializzata su progetti editoriali e di intrattenimento per un pubblico giovane.

Nicola Lampugnani

E poi, tra i pionieri dell’iniziativa che con Costa ha coltivato e perfezionato l’idea del nuovo perimetro consulenziale c’è Nicola Lampugnani, ex TBWA ed ex Discovery, sarà il riferimento per il brand content. Il nome Epik? “Evoca l’epica. Lo storytelling– ha dichiarato Lampugnani – nasce con Omero, con l’archetipo del viaggio e dell’eroe. Sono alcuni dei riferimenti utili per chi come noi vuole accompagnare in una maniera diversa il percorso delle marche”.

Brand content, social, influencer marketing, reputation ed e-commerce nel perimetro

Negli ultimi anni e nei mesi passati in particolare, secondo Lampugnani, alcuni brand hanno preso derive da ‘stalker’ dei consumatori. “Dobbiamo tornare ad essere seduttivi, a intrattenere, divertire ed emozionare. Ci servono registi, producer, sceneggiatori, autori” ha aggiunto l’ex capo dei creativi dell’agenzia guidata da Marco Fanfani. Da TBWA, proviene anche un altro socio, Domenico Grandi, il playmaker che gestirà le attività del gruppo e le relazioni con i partner esterni. “Siamo dei registi di competenze” ha sintetizzato durante l’incontro con la stampa.  A proposito. La decima socia è Barbara Labate di Restore, specializzata nell’e-commerce, che si mette si in gioco direttamente e aggiunge la sua azienda al bouquet di quelle che collaboreranno più strettamente con Epik. Oltre a Restore e a Long Term Partners/Occ Strategy, la casa di produzione Indiana production, la digital native Agency Caffeina, la data company Kantar (era presente all’evento il ceo italiano, Federico Capeci).

Marco Costaguta

Il contesto in cui il progetto si svilupperà

Costa ha sottolineato che questo attuale, con i finanziamenti del Next Generation Europe che offrono all’economia del Paese e alle aziende una grande opportunità di rilancio, era il momento giusto per partire. «Il nostro obiettivo – ha concluso il manager e imprenditore socio – è diventare leader nel supporto alla narrazione di marca parlando a tutto il tessuto produttivo del Paese. Dagli imprenditori ci attendiamo una nuova propensione al cambiamento».