Dazn e Publitalia porgono stime rassicuranti ai presidenti di Serie A

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Assemblea di Lega Calcio senza intoppi per Dazn, scortata all’appuntamento virtuale anche dai vertici di Publitalia

Punti chiave

  • In teleconferenza sono stati ospiti dei presidenti i manager e gli esperti di Dazn e Publitalia
  • Non discusso l’obbligo di un piano alternativo per il dt di Dazn. E neanche la cessione degli highlights a Sky
  • La piattaforma di streaming e la concessionaria parlano di numeri in crescita: audience e spender

Assemblea (virtuale, in teleconferenza) dei presidenti della Lega Calcio di Serie A stamane, 18 ottobre, che alla fine non ha avuto alcun impatto negativo per Dazn. Che non ci fossero le premesse per una burrasca, del resto, lo avevano lasciato intendere le parole di ‘pazienza’ e fiducia (“I problemi verificatisi sono inaccettabili, ma nelle ultime settimane le cose stanno andando meglio…”) spese dal presidente della Lega, Paolo Dal Pino, intervistato da Radio Anch’io Lo Sport su RadioRai il giorno prima dell’appuntamento digitale.

In teleconferenza ospiti dei presidenti i manager e gli esperti di Dazn e Publitalia

All’assemblea si sono collegati alcuni dei manager di vertice di Dazn e Mediaset. Jacopo Tonoli, chief commercial officer di Dazn Group, l’ad nazionale Veronica Diquattro e Mario Mella consulente tecnologico della piattaforma di streaming, ma anche Stefano Sala, amministratore delegato di Publitalia, che come è noto raccoglie la pubblicità per Dazn attraverso la propria divisione Digitalia.

Jacopo Tonoli, chief commercial officer Dazn Group

Non discusso l’obbligo di un piano alternativo per il dt di Dazn e neanche la cessione degli highlights a Sky

Non sono state temi della riunione due opzioni stamane citate in alcune anticipazioni di stampa. Non si è parlato cioè di un piano b sul digitale terrestre per la distribuzione della Serie A da parte di Dazn. E i presidenti neanche stavolta hanno preso in esame la possibilità di cedere gli highlights delle partite a Sky, che aveva reiterato nei giorni scorsi alla Lega un‘istanza di questo tipo.

Veronica Diquattro, capo italiano della piattaforma di streaming

La nota prodotta da Dazn sulla riunione, per quello che riguarda le emissioni, rimarca la “stabilità della performance negli ultimi weekend”. Mentre sul tema audience, ai presidenti si è annunciato “un aumento di oltre il 10%, rispetto alla stagione 2019/2020”, prospettando inoltre “un ulteriore rialzo del 20% nel prosieguo del campionato”. E’ aumentato del 10% – conclude poi il documento di Dazn – anche il numero delle aziende investitrici, confermando “la coerenza della performance tra dati, audience e revenue”.  

 Come riferimento dei numeri citati – a quanto pare di capire – ci sono i numeri di Auditel di due stagioni fa, in teoria poco confrontabili con quelli di Nielsen di questa stagione. Comunque sia, nelle prime sette giornate del 2019 la ricerca dei meter quantificava in 36,4 milioni gli spettatori ‘cumulati’ delle partite, calcolando così l’audience prodotta sia da Sky che quella di Dazn1 (entrato in scena con Milan-Inter del 21 settembre 2019, alla quarta giornata). Mentre nel 2021 nell’era della esclusiva streaming su sette partite su dieci a settimana si sarebbe superata quota 40 milioni.

Per quanto riguarda i diritti audiovisivi nell’area Mena, sarà cura dell’Amministratore Delegato della Lega Serie A conferire un mandato esplorativo, della durata di un mese e in via non esclusiva, a diversi licenziatari.
    Nel frattempo la Lega Serie A continuerà a trasmettere, unicamente in quest’area e in modalità free sul proprio canale YouTube, 5 incontri a giornata con telecronaca in arabo effettuata dall’IBC di Lissone. 
    L’Assemblea ha infine approvato il budget di Lega per la stagione 2021/2022 , mentre proseguiranno nei prossimi giorni gli incontri con l’AIC per il rinnovo dell’Accordo Collettivo.