Quest’anno la raccolta pubblicitaria crescerà dell’11,8%. Nel 2022 +5,2%

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A Comunicare Domani il Centro Studi UNA ha presentato le previsioni per l’anno in corso e quello che verrà. L’andamento dei singoli mezzi e la quota di mercato prevista.

Punti chiave

  • I numeri del 2021 e quelli del 2022
  • Cosa aspettarsi per l’anno prossimo

Il mercato della pubblicità crescerà dell’11,8% nell’anno in corso, recuperando quasi tutto quello che aveva perso a causa della pandemia nel corso del 2020. E buone ‘Prospettive’ – in tema con il titolo dell’incontro in cui sono stati prodotti questi dati – permangono anche per l’anno venturo.

UNA, l’associazione che riunisce le agenzie di comunicazione, nel corso del tradizionale appuntamento di analisi del comparto e del mercato, ‘Comunicare Domani’, stima infatti che nel 2022 il saldo positivo sarà ancora superiore al 5,2%, superando di 200 milioni quota 9 miliardi, e senza mettere nel conto l’influencer marketing.

Emanuele Nenna, presidente UNA

L’incontro si è svolto presso la sede della Luiss Business School di Milano. Ha introdotto gli interventi Marianna Ghirlanda, presidente del Centro Studi dell’associazione.

Francesco Giorgino, nella veste di professore Luiss

E si sono passati il testimone sul palco il presidente di UNA, Emanuele Nenna, e quindi Francesco Giorgino, giornalista del Tg1, ma in questa occasione presente in collegamento nelle vesti di docente Luiss di comunicazione e marketing.

Raffaele Pastore intervistato da Marianna Ghirlanda

Raffaele Pastore, direttore generale di UPA, facendo una ricognizione dei progetti di questo tipo già partiti in alcuni dei principali mercati occidentali, ha raccontato quale debba essere la via italiana ad un sistema di rilevazione delle audience crossmediali, fortemente voluto dagli spender di tutto il mondo.

Elena Marinoni di Nextatlas

Ghirlanda ha quindi accennato allo studio sul mercato del lavoro della comunicazione portato avanti dall’associazione. Mentre la trend forecaster di Next Atlas, Elena Marinoni, ha fatto una ampia ricognizione su quelli che sono i fenomeni sociali emergenti di cui tenere conto lavorando per le marche.

Alessandra Giquinta presenta lo studio del Media HUB di UNA

Alessandra Giaquinta, infine, a nome del Media Hub di UNA, ha raccontato in dettaglio le previsioni di mercato.

 Salvo la stampa, che continua a registrare una leggerissima flessione verso l’alto, tutti gli altri mezzi che nel 2020 erano andati “in rosso” risalgono la china. A guidare la crescita il cinema (+34,1%) e il digital adv (+14%) per un mercato che nel complesso vale 8,7 miliardi di euro.

Cosa aspettarsi per l’anno prossimo

I 12 mesi che caratterizzeranno il nuovo anno vedono tutti i mezzi in positivo con una previsione di incremento totale del 5,2%. Il digitale continua a crescere secondo un ritmo costante ma importante (+8,5% YoY) così come le categorie più penalizzate dalla pandemia tornano a fiorire: la stima per il cinema è di +68,7% e l’OOH supera il +20%. Un mercato che si allarga anche in volume e che dovrebbe attestarsi sui 9,2 miliardi di euro.