Principe Mohammed bin Salman (Foto LaPresse)

Effetto Newcastle sulla Premier League: club contro le sponsorizzazioni ‘in casa’

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Arriva un divieto temporaneo per impedire accordi con società legate alle proprietà delle squadre. Coinvolto anche il City

Divieto per i club inglesi di concludere accordi di sponsorizzazione con aziende che hanno legami con i proprietari dei loro club. E’ la decisione a cui sono arrivate le squadre di Premier League durante una riunione di emergenza.

Il tema è stato affrontato dopo l’acquisizione del Newcastle da parte del Public Investment Fund (PIF) dell’Arabia Saudita. Diversi club della massima serie inglese temono che i ricchi proprietari possano concludere accordi nel proprio regno che potrebbero dar loro un vantaggio. Le società vogliono quindi che vengano messe in atto misure per impedirlo o che garantiscano il pagamento del valore di mercato delle sponsorizzazioni.
Al momento il provvedimento avrà validità di un mese, mentre si discute la possibilità di renderlo permanente.

Oltre al Newcastle, nota il Guardian, ad essere interessato alla questione è anche il Manchester City, di proprietà della società di investimento Abu Dhabi United Group, della famiglia reale. Tra i suoi sponsor infatti c’è Etihad Airways, vettore di proprietà proprio del governo di Abu Dhabi.

In assemblea, 18 club di Premier hanno votato a favore del divieto, il Newcastle ha votato contro, mentre il City si è astenuto. Entrambe le società hanno messo in dubbio la legalità del divieto. In particolare, il Newcastle ha definito anticoncorrenziale il cambiamento delle regole.