Rai, Ranucci sotto scorta h 24 da agosto

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Un boss legato alla ‘Ndrangheta ha ingaggiato due killer per far fuori Sigfrido Ranucci e per questo motivo, il vicedirettore di Rai3 e conduttore di Report, già sotto tutela da anni, si è visto alzare la scorta di livello “H24”. Lo ha raccontanto lui stesso su Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora.

Boss legato al narcotraffico

“C’è un buontempone che dal carcere avrebbe incaricato due killer stranieri”, ha detto il giornalista che poi ad Ansa ha spiegato: “E’ un uomo molto pericoloso al comando di una piazza del narcotraffico, negli anni passati ha avuto anche legami con il cartello di Pablo Escobar, con la destra eversiva, e non solo”.

“Le indagini sono partite a luglio e a metà agosto quando è stato tramite indagini accertato dagli investigatori che aveva dato l’ordine a due killer stranieri di colpirmi, hanno deciso di intensificare la scorta, dal 2009 sono sotto tutela. La mia abitazione è già attenzionata, ora è sorvegliata anche di notte”. Di fatto spiega il giornalista e vicedirettore di Rai3 “non posso muovermi liberamente senza due persone che mi seguono negli spostamenti”.

Saviano solidale

Ranucci ha ricevuto la solidarietà di Roberto Saviano. “So bene-purtroppo-come funziona: prima le voci, poi arrivano le minacce vere e proprie, e con queste la protezione… Spero, caro Sigfrido, che ne uscirai presto e che si farà chiarezza quanto prima”, ha postato su Instagram lo scrittore. “Spero – ha aggiunto – non sarai costretto ad anni di protezione. Tutta la mia solidarietà”.