Usa, esposto antitrust per bloccare le nozze tra Penguin e Simon & Schuster

Condividi

Secondo il procuratore generale Usa, Merrick Garlan, il colosso nato dall’operazione avrebbe una “influenza smisurata”

Gli Stati Uniti puntano a bloccare la proposta di acquisizione di Simon & Schuster da parte di Penguin Random House. Il Dipartimento di Giustizia, riporta l’agenzia Bloomberg, ha presentato un esposto antitrust in un tribunale federale di Washington mettendo in evidenza che l’acquisizione concederebbe a Penguin Random House “un’influenza smisurata su chi e cosa pubblicare, e su quanto pagare gli autori per i loro lavori”.

“Anticoncorrenziale” per il procuratore generale Garland

L’operazione da 2,18 miliardi di dollari era stata annunciata nel 2020. Protagoniste la Penguin, la più grande casa editrice negli Stati Uniti di proprietà del colosso tedesco Bertelsmann, e Simon & Schuster, terzo maggiore editore nel paese di ViacomCbs.

“Se si permette al più grande editore al mondo di comprare uno dei suoi maggiori rivali, avrà un controllo senza precedenti sul settore”, ha detto Merrick Garland (nella foto), procuratore generale degli Stati Uniti.
“Autori e i consumatori americani pagheranno il prezzo di questa fusione anticoncorrenziale”, ha aggiunto, paventando il rischio di aver pubblicati meno libri e soprattutto in minor varietà per i consumatori.

La replica di Penguin e Simon & Schuster

“Bloccare la transazione causerebbe danno agli stessi autori che il Dipartimento di Giustizia vuole proteggere. Ci batteremo con forza”, hanno replicato Penguin Random House e Simon & Schuster, commentando l’azione avviata dalle autorità americane.

Le critiche da News Corp

L’annuncio dell’accordo, comunque, aveva suscitato fin da subito critiche da parte degli altri editori. In prima fila News Corp, che con la controllata HarperCollins Publishers aveva cercato di mettere le mani su Simon & Schuster. “Chiaramente non c’è una logica di mercato per un’offerta di quelle dimensioni, ma solo una logica anti-mercato”, avceva commentato Robert Thomson, ceo di News Corp. “Bertelsmann di non sta solo comprando un editore di libri, ma sta acquistando il dominio del mercato editoriale”.