Manuela Cacciamani guida la nuova Unione editori e creators digitali

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Manuela Cacciamani è la presidente della nuova Unione editori e creators digitali.
Sono 24 le imprese che hanno dato vita all’Unione dell’Anica. Sono tutte imprese che si occupano di ‘storytelling digitale’. Lo fanno in campi diversi: il cinema certo, ma anche il gaming, la musica, l’intelligenza artificiale, l’audiovisivo in toto.
L’obiettivo è mettere in comunicazione mondi troppo separati. E creare uno spazio di lavoro comune che coinvolga tutta la filiera dell’audiovisivo digitale.
Primo appuntamento: il 5 novembre a Cinecittà, in occasione di ‘RomeVideoGameLab2021’, prima manifestazione italiana dedicata agli ‘Applied games’.

Manuela Cacciamani, presidente Unica

Chi è Manuela Cacciamani

45 anni, un’infanzia trascorsa negli studi di Cinecittà, di cui il padre era custode: il cinema è nel suo dna. Non da attrice né da regista, ma come produttrice.
Dopo gli studi alla New York Film Academy, Manuela Cacciamani nel 1998 è sul set di ‘A midsummer night’s dream’ di Michael Hoffman. Partita con uno stage della Miramax, diventa direttrice di produzione con Abel Ferrara per ‘Mary’.

La prima casa di produzione

Nel 2006 Cacciamani torna in Italia, fonda la casa di produzione cinematografica e audiovisiva One more pictures ed entra a far parte della factory creativaDirect2Brain.
Da subito, la produttrice si interessa di tecnologie e rivoluzione digitale, che applica al cinema, agli spot, ai progetti transmediali. Tanto che cura quest’anno anche il libro di Simone Arcagni ‘Storytelling digitale – Le nuove produzioni 4.0’, presentato alla Mostra di Venezia.

La realtà virtuale di Manuela Cacciamani

Nel 2019 Manuela Cacciamani aveva invece ideato con Rai Cinema il contest per filmaker under 35 ‘La realtà che non esiste’, che unisce tematiche sociali e i nuovi linguaggi dell’audiovisivo, in primis la realtà virtuale. Il primo vincitore, presentato a Venezia con Terry Gilliam e Achille Lauro, è stato il corto‘Happy Birthday’, sugli Hikikomori.
Quest’anno, a vincere il concorso è stata ‘La regina di cuori’, presentata come evento speciale alla Mostra di Venezia: un progetto che ha una versione lineare, una in VR360, un social movie e un videomapping narrativo.
Durante il lockdown la Cacciamani ha lanciato con Rai Com Posso.it, portale digitale gratuito in cui ognuno può mettere a disposizione degli altri il proprio tempo e le proprie conoscenze. Oggi, il portale è diventato anche una piattaforma streaming per eventi a scopo benefico coinvolgendo numerose personalità del mondo dello spettacolo.

Francesco Rutelli, presidente Anica

Dante e la ricerca scientifica

Nel frattempo, prosegue l’impegno da produttrice. Fra le coproduzioni di Manuela Cacciamani: il thriller ‘Infondo al bosco’ con Sky, ‘L’uomo dal Fiore in Bocca’ di Gabriele Lavia con Rai Cinema. Sempre con Rai Cinema, sta girando do in Puglia ‘Il maledetto’ dio Giulio Base.
Quest’anno – per il ministero degli Esteri – ha prodotto il corto in animazione ‘Dolente Bellezza’, per celebrare l’anniversario della morte di Dante. E, con Novartis Italia, il cortometraggio ‘Reimagine’ per sostenere l’importanza della ricerca scientifica.