Roberto Tomasi (Foto LaPresse)

Tomasi (Aspi): Digital Transformation per semplificare e rendere l’informazione più fruibile

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“In Italia la sfida per superare il digital divide è sì sulla connettività, ma ancor di più sulla qualità e diffusione di una buona educazione digitale”. A sottolinearlo l’Amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, Roberto Tomasi, intervenuto questa mattina all’iniziativa ‘4W4I Italia 2026.Tutti connessi, nessuno escluso’. “Bisogna infatti creare una cultura digitale che metta le persone nelle condizioni di prendere le decisioni giuste sui temi digitali, valutando gli impatti e le pre-condizioni d’attuazione. Si tratta dunque di agire anche sulle soft skill, cambiando la mentalità delle persone e non solo le loro competenze tecniche: è, prima di tutto, una sfida culturale”, ha osservato l’Ad.

“Raccogliendo la sfida di un contesto in forte evoluzione (un contesto in cui la tecnologia digitale ha un ruolo fondamentale nella sicurezza dell’infrastruttura e l’efficienza interna), Autostrade per l’Italia ha avviato un profondo Piano di Trasformazione. In questo ambito la Digital Transformation di Aspi mira a semplificare processi aziendali, rendere l’informazione più fruibile, stimolare l’elaborazione di nuove soluzioni. Siamo consapevoli delle potenzialità del digitale, ma anche dei rischi che può provocare se non correttamente gestito: per questo è per noi prioritario garantire l’inclusione digitale. In Aspi coesistono 4 diverse generazioni: per questo abbiamo avviato un importante programma di formazione per diffondere la cultura del digitale a tutti i livelli dell’organizzazione”, ha spiegato l’Ad.

“È proprio con questo spirito abbiamo messo in campo ‘Autostrade del sapere’: un progetto di ampio respiro, una piattaforma di conoscenza condivisa tra il nostro mondo e quello universitario”; si tratta di “un’infrastruttura immaginaria, parallela a quella fisica che gestiamo tutti i giorni, attraverso la quale educare le nuove generazioni, coltivare i nostri mestieri, farne crescere di nuovi. Questo, anche nell’ottica di un Piano di Assunzioni che vedrà 2900 nuove risorse entrare in azienda entro il 2024. Il nostro target è l’eccellenza e lo sviluppo delle tecnologie digitali ha un ruolo di primo piano: questa è la via per l’azienda del futuro”, ha concluso.