Huawei, pesa il bando Usa. Possibile la cessione della divisione server

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Dopo la vendita del marchio Honor, il gruppo cinese pensa a un’altra cessione a causa dell’impossibilità di acquistare processori Intel

Huawei sul punto di cedere un altro dei suoi asset. E’ quanto emerge da un nuovo rapporto di Bloomberg. Il colosso tlc sarebbe vicino alla vendita della divisione server, in conseguenza della difficoltosa ripresa per il protrarsi del bando statunitense sulla fornitura di hardware e software dai partner americani.

La vendita di Honor

Huawei dovrebbe vendere ad un consorzio locale, formato da soggetti pubblici e privati, tra cui Henan Information Industry Investment e Huaqin Technology.
Solo qualche mese fa, la società fondata da Ren Zhengfei (nella foto), aveva ceduto Honor, il marchio di smartphone di fascia medio bassa, ad un consorzio di oltre 30 aziende, esenti dal ban degli Stati Uniti.

L’impatto del bando Usa su Huawei

Le sanzioni imposte dall’ex presidente Usa Donald Trump, hanno creato numerosi danni alla catena di fornitura di tutte le divisioni, sia quelle dirette alla produzione di beni per i consumatori che per le aziende, inclusi i server. L’impossibilità di acquistare i processori x86 da Intel, spiega il report, ha bloccato di fatto la costruzione di macchine. da vendere non solo sul mercato cinese ma internazionale.