Giuseppe Castagna (foto Lapresse)

Per Bpm obiettivi ambiziosi ma raggiungibili

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“Il piano industriale 2021-2024 si fonda su saldi presupposti sia per quanto riguarda lo scenario macroeconomico in ripresa, stimolato tra l’altro dall’avvio del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, sia in riferimento alla solidità del gruppo e alla sua capacità di agire in contesti di trasformazione”. Nello spiegarne i contenuti questa mattina prima agli analisti e,poi, in un incontro con i giornalisti, l’ad di Banco Bpm Giuseppe Castagna ha sottolineato che “il nuovo piano “si caratterizza per obiettivi ambiziosi ma raggiungibili anche grazie al consolidato track-record realizzato in questi anni” ed “è guidato da priorità strategiche che mirano a remunerare in maniera significativa gli azionisti, a incontrare le aspettative degli altri principali stakeholder (clienti, colleghi, Autorità di Vigilanza) e a raccogliere le opportunità offerte da processi in corso quali la digitalizzazione e la sostenibilità”.


Il nuovo piano industriale prevede il conseguimento di un utile di circa 740 milioni di euro nel 2023 e di oltre 1 miliardo nel 2024, con un ritorno sul capitale tangibile superiore al 9%.Per gli azionisti è previsto un payout (percentuale dell’utile destinata a dividendo) nell’arco di piano pari al 40%.
Banco Bpm ha chiuso chiuso i primi nove mesi dell’anno con un utile netto di 472 milioni di euro, in crescita del 79,8% sullo stesso periodo dello scorso anno.
Il risultato della gestione operativa, in crescita del 20,8% a 1,53 miliardi di euro, conferma il “trend positivo sui ricavi”, cresciuti del 10,5% a 3,42 miliardi, “e sul contenimento dei costi registrato negli ultimi trimestri”.

BBPM-Piano-Strategico-2021-2024_Comunicato-Stampa