La strategia futura di Tim tra riorganizzazione e rete unica

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Giovedì è attesa una relazione dell’Ad Luigi Gubitosi

Strategia e ipotesi di riorganizzazione, con un aggiornamento sul tema che è tornato d’attualità da pochi giorni e cioè la rete ‘unica’: dovrebbero essere i temi al centro del cda straordinario di Tim che si terrà dopodomani, giovedì 11 novembre, in seguito alla richiesta di convocazione avanzata da due consiglieri espressi da Vivendi e tre indipendenti dopo la trimestrale.

L’amministratore delegato Luigi Gubitosi, secondo quanto riferisce AdnKronos, dovrebbe tenere una relazione al consiglio che oltre alla rete – con il dossier che sembra destinato a riaprirsi se la commissione europea darà il via libera in un parere atteso ad horas al riassetto di Open fiber – toccherebbe anche alcune controllate. Una possibile riorganizzazione potrebbe infatti passare attraverso il riassetto di società in crescita, magari con nuovi soci in arrivo, come Noovle e Sparkle.

Sul tema della rete unica, la novità é rappresentata da un possibile cambio di passo del gruppo, secondo indiscrezioni disponibile a non detenere il controllo in una società della rete. Un’ipotesi che comunque dovrebbe avere l’approvazione del board. Il 4 novembre scorso Tim ha commentato i rumours su una presunta disponibilità a scendere sotto la quota di controllo precisando “con riferimento alle indiscrezioni di stampa odierne circa possibili assetti societari relativi alla rete, che l’argomento non è stato oggetto di discussione nel Consiglio di Amministrazione né tantomeno sono state prese decisioni al riguardo”. Sempre in tema di rumours il fondo Kkr, presente al 37,5% in Fibercop, sarebbe interessato a un ulteriore investimento sulla rete secondaria di Tim. E anche su questo il board di dopodomani potrebbe essere l’occasione per far emergere gli orientamenti.