Atlantia lancia il web magazine Infra

Condividi

Dedicato all’evoluzione e alle nuove sfide del mondo delle infrastrutture e della mobilità.

Debutta online Infra, web magazine dedicato all’evoluzione e alle nuove sfide del mondo delle infrastrutture e della mobilità nato dall’iniziativa della holding di investimenti Atlantia e realizzato in collaborazione con MoSt.


Edito in italiano e in inglese, il periodico digitale si rivolge a professionisti, analisti, investitori, accademici e ricercatori, studenti e appassionati del settore, con lo scopo di creare un dibattito aperto e condividere esperienze su come, grazie al ruolo crescente svolto dall’innovazione tecnologica e dall’attenzione alla sostenibilità, nuove forme di mobilità stanno prendendo sempre più piede per rispondere alle mutate esigenze della popolazione.
“I gestori di infrastrutture – si legge nell’editoriale di apertura del web magazine – si trovano di fronte, oggi, a nuove sfide, che vanno ben oltre la cura e lo sviluppo delle reti. Da un lato i passeggeri richiedono sempre più efficienza, servizi customizzati e attivabili as a service; dall’altro l’interconnessione tra infrastrutture diverse (stradali, aeroportuali, ferroviarie, elettriche, di comunicazione) diventa centrale per gestire i flussi in modo ottimale e innalzare la qualità dell’esperienza di viaggio”.


Infra, spiega una nota stampa, sarà costantemente aggiornato da una redazione diffusa, che darà ampio spazio alla pubblicazione di analisi, dati, ricerche, informazioni, commenti e riflessioni di esperti sul mondo della mobilità, allo scopo di facilitare la lettura e l’interpretazione di una realtà magmatica e in continuo cambiamento a livello locale e internazionale.

Tra i principali contributori figurano Ferruccio Resta, rettore del Politecnico di Milano; Joseph Losavio, giornalista del World Economic Forum; Eugenio Morello, architetto e professore associato di Urban Planning al Politecnico di Milano; Susan Dabbous, giornalista italo-siriana che collabora per Euronews e dal 2011 copre gli eventi in Siria; Carlo Stagnaro, economista e tra i fondatori dell’Istituto Bruno Leoni; Claudia La Via, collaboratrice della BBC e, in Italia, de Il Sole 24 Ore.


Tra i primi contenuti pubblicati in rete troviamo una intervista al Presidente dell’Enac, Pierluigi Di Palma, nella quale il manager pubblico fa chiarezza sulla cornice regolatoria assolutamente necessaria per rendere operative le nuove forme di mobilità aerea urbana (UAM) e sull’impegno del suo ente per far sì che l’Italia svolga un ruolo da protagonista, a livello europeo, in questo settore così innovativo. Carlo Stagnaro firma invece un’analisi su come la cybersicurezza sia essenziale per arrivare a una diffusione di massa dei veicoli a guida autonoma.


Infra, raggiungibile anche dalle piattaforme di Twitter e Instagram.