Google passa tutto il media ad Essence (WPP) che si prende pure l’offline senza gara

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Google ha consolidato in Essence, quarta agenzia di GroupM, la consulenza media, estendola anche all’offline.

Tutto il media di Google a WPP. Affare da 2,5 miliardi di dollari per Essence, quarta agenzia di GroupM (WPP), che in Italia non è ancora presente sul mercato direttamente. L’agenzia di cui è global ceo Kyoko Matsushita (nella foto in apertura) diventa il principale partner globale di Google, sia per il digitale che per il media tradizionale.

La multinazionale della comunicazione e del marketing guidata da Mark Read porta a casa, in questa maniera, un altro incarico ‘pesante’, capace di spingere in alto il proprio bilancio nel new business.

La country manager, Simona Maggini, Mark Read e il chairman del gruppo, Massimo Beduschi

Solo poche settimane fa, infatti, fa era diventata ufficiale la vittoria WPP nella gara ‘integrata’ indetta a livello internazionale da Coca Cola. Stavolta per Read e company non si tratta dell’esito favorevole di un pitch. Essence ha una decennale collaborazione con Google per il buying dei media digitali e il programmatic. Ma per il media offline il gigante di Mountain View si era fin qui affidato a Omg, con PHD a gestire gli Usa e OMD in pista per tutti gli altri territori.

Christian Juhl, ceo globale GroupM

Ora anche questa parte della consulenza – per esigenze di semplificazione, efficienza, ma anche di intelligence e strategia – è stata attribuita alla sigla di cui è ceo Matsushita. Brinda, oltre che Mark Read, anche Christian Juhl, che è l’ex capo di Essence, e che dal 2019 è pure il ceo globale di GroupM.