Digitale, Mattarella: indispensabile una sovranità europea. E’ infrastruttura critica

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L’Europa ha bisogno di una sovranità digitale e il Covid ha reso ancora più evidente questa necessità. E’ il pensiero del Capo dello Stato Sergio Mattarella, espresso nel suo intervento al forum Cotec di Malaga.
“La pandemia ha messo in luce quanto la nostra società sia dipendente da infrastrutture critiche, il cui controllo assume un’importanza centrale. Ha evidenziato quanto incidano carenze e ritardi nei processi di digitalizzazione”, ha spiegato. “Da esse dipendono non soltanto le nostre relazioni, la nostra competitività, ma anche la capacità di garantire ai nostri cittadini una cornice di sicurezza, premessa di uno sviluppo in linea con i nostri valori”.

“La sovranità europea – una “nostra” sovranità – in campo tecnologico e digitale è in proposito determinante”, ha rimarcato, definendola “un’esigenza che diventa ogni giorno più pressante”.

“Pensiamo, ad esempio, a quanto incida sulla libertà del cittadino la tutela della privacy rispetto a tecniche sempre più invasive di ‘profilazione’. Al valore che ha la certezza della salvaguardia della dignità della persona di fronte a sistemi pubblici e privati di conservazione e impiego dei dati, a partire da quelli in materia sanitaria”.
“In un’economia nella quale una buona fetta di valore aggiunto è fornita dalla quantità di dati che si riescono ad accumulare e scambiare, ha concluso Mattarella, la modalità di gestione degli stessi diventa espressione diretta di un preciso impianto valoriale e di una nuova stagione di tutela dei diritti umani”.