Ibrahimovic: questa è la mentalità che mi ha fatto grande

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Leader? Non ti dice qualcuno che lo sei, lo sei automaticamente’

‘Parlo molto nello spogliatoio, sento di avere responsabilità. Leader? Non ti dice qualcuno che lo sei, lo sei automaticamente’

“Ho un problema. Non sono mai soddisfatto e voglio sempre andare oltre. È la mia mentalità. Devo fare sempre di più per sentirmi vivo e sentire che sono presente. Non voglio essere qui per qualcosa che ho fatto prima. Voglio essere qui per quello che sto facendo ora. Mi piace lavorare, mi piace soffrire”. Racconta così la mentalità che lo ha fatto diventare un campione l’attaccante del Milan Zlatan Ibrahimovic in una intervista esclusiva a Prime Video.

“Tutti nella vita hanno sogni, hanno una visione. Ma per raggiungerli bisogna crederci, bisogna avere voglia ed essere pronti a fare sacrifici e soffrire perché il successo non arriva da solo. Dipende tutto da te -spiega lo svedese-. Nessuno credeva in me e in quello che facevo. Ma io non ho mai mollato. Andavo avanti sapendo di essere il migliore di tutti. E questa mentalità mi ha portato avanti. Ho dimostrato che tutto è possibile”.

Infine sul suo ruolo fuori dal campo al Milan. “Parlo tanto in spogliatoio, sento di avere responsabilità. Non è programmato quello che dico. Non è che arriva qualcuno a dirti che sei un leader. Lo sei automaticamente. Quando ti senti di parlare ai compagni per dare loro aiuto e coraggio. Quello che dico io ai compagni in spogliatoio, non è programmato. Prepararsi è impossibile”, conclude Ibrahimovic.