GUIDO CASALI

ITsART debutta in tutta Europa. Accordo con Cinecittà per Archivio Luce

Condividi

Debutta in Europa la piattaforma streaming ITsART, dedicata all’arte e alla cultura italiana. Un progetto, come si sa, nato a ridosso della pandemia e promosso dal ministero della cultura, che finora era disponibile in Italia e Regno Unito.

Da oggi, come riporta anche Ansa, ITsART alza il sipario in tutti e 26 i Paesi dell’Unione Europa, con l’obbiettivo, racconta l’ad Guido Casali, “di diventare una piattaforma globale. Ci sono tanti mercati interessati alla cultura italiana, all’Opera, ai film storici”, dice, e a partire dal prossimo anno si punta ad altre aree, come Stati Uniti e Cina.  Ma non solo.

Il catalogo di ITsART e l’Istituto Luce

Con il suo catalogo da oltre 1250 eventi e spettacoli, dal vivo e on-demand, che vanno dai monumenti virtuali, alle visite ai musei, all’opera, alla musica pop, alla danza, teatro e cinema, ITsART (il cui nome deriva dalla crasi di “Italy is art”) annuncia anche la nuova stretta collaborazione con Cinecittà, grazie alla quale gli studi cinematografici italiani forniranno un accesso esclusivo all’Archivio Storico Istituto Luce.

“Salvaguardare questo tesoro non basta – spiega la presidente Chiara Sbarigia – Bisogna dare maggior valore a questa memoria visiva, condividendola”. Entrato nel 2013 nel Registro Memory of the World dell’Unesco, l’archivio del Luce si arricchirà presto di nuovi documentari originali, mostre e podcast, disponibili in streaming dal 2022.

Tra le altre perle di ITsART, che in sei mesi vanta già la collaborazione con oltre 100 istituti di cultura italiani e 100 mila utenti registrati (non prevede abbonamento, ma registrazione gratuita), anche Paolo Conte Live alla Venaria reale, Claudio Baglioni in Questa storia che è la mia, Roberto Bolle alla Scala con Madina e contributi da Pompei e del Parco Archeologico del Colosseo.