Tim: Gubitosi si dimette da ad, deleghe a Rossi, Labriola dg

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Consiglio di amministrazione straordinario di TIM: Gubitosi si è dimesso da ad, le sue deleghe al presidente Rossi, a Labriola l’incarico di direttore generale del gruppo

Luigi Gubitosi si è dimesso. Cda straordinario esiziale, stavolta, per l’amministratore delegato di Tim. Il manager, che aveva già prima del consiglio di amministrazione messo a disposizione le sue deleghe, ha rimesso l’incarico. Le prerogative esercitate da Gubitosi – a quanto pare – passeranno al presidente Salvatore Rossi. Mentre il numero uno di Tim Brasil, Pietro Labriola, sarebbe stato nominato direttore generale del gruppo. Prima della riunione Labriola veniva considerato nei retroscena come il più naturale candidato alla successione al vertice. Nelle ricostruzioni delle agenzie di stampa del cda ancora in corso, Gubitosi manterrebbe un posto in consiglio.

Luigi Gubitosi

Immediato e pronto, favorevole alla svolta, a stretto giro, è arrivato il commento di Matteo Salvini, leader della Lega. “Bene l’abbandono delle deleghe da parte di Gubitosi, impensabile – commenta il leader della Lega – che andasse avanti nonostante risultati negativi e previsioni non mantenute. Ora avanti – continua Salvini – nel nome della tutela dell’interesse nazionale: nessuna svendita di pezzi di azienda, tutela della rete pubblica, salvaguardia di investimenti e occupazione, no al cedimento a interessi finanziari stranieri. Mercoledì incontrerò tutte le sigle sindacali. Intanto Consob vigili sull’andamento del titolo, su acquisti, vendite e speculazioni”.

La riunione del board, quando scriviamo, è ancora in corso avendo tra gli altri punti, la manifestazione di interesse avanzata da Kkr per il 100% di Tim. E poi anche i conti dell’azienda, la necessità di ridurre i costi con un’eventuale taglio della forza lavoro, le possibili decisioni da prendere sul rapporto commerciale con Dazn. Proprio per consentire una serena valutazione della proposta del fondo americano KKR, Gubitosi aveva informato il consiglio con una lettera di essere pronto a mettersi da parte.