Molestie in diretta fuori dallo stadio per la giornalista di Toscana Tv

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L’episodio al termine della partita Empoli-Fiorentina. Con i giocatori scesi in campo con il baffo rosso a sostegno della campagna contro la violenza sulle donne.

“Quello che è accaduto a me è una cosa che non è accettabile e non si deve ripetere”. E’ lo sfogo amaro di Greta Beccaglia giornalista di Toscana Tv molestata in diretta tv da alcuni tifosi al termine della partita Empoli-Fiorentina, mentre il collega, Giorgio Micheletti, in studio commentava con un infelice “non prendertela”.
A rendere ancora più grave l’episodio il fatto che si sia verificato a poche ore dalla Giornata contro la violenza sulle donne, coi giocatori scesi in campo con un simbolico baffo rosso sotto gli occhi a sostegno della campagna.

Le reazioni e le indagini

Le indagini della polizia sono in pieno corso e hanno portato all’identificazione del tifoso, un 45enne della provincia di Ancona, grazie all’aiuto delle immagini dell’emittente e dell’impianto di sorveglianza dello stadio.

Toscana Tv ha parlato di un “gesto orribile e oltraggioso”, spiegando che non è l’unico di cui è stata vittima la giornalista. “Non possiamo accettare di stigmatizzare questi comportamenti come goliardate. Si tratta di modi di pensare maschilisti che vanno chiamati con il loro nome: molestie”.

Sdegno e sgomento dalle istituzioni e dal mondo sportivo. Sono intervenuti il presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati e quello della Camera Roberto Fico che ha parlato di “episodio di violenza vera e propria”. Esponenti di tutti i partiti hanno solidarizzato con la giovane giornalista, chiedono di non sottovalutare mai tali gesti.

Critiche al conduttore

L’Ordine dei Giornalisti della Toscana, col presidente Giampaolo Marchini, ha espresso solidarietà a Greta, ha criticato il conduttore in studio, peraltro un giornalista esperto, “perché invece di condannare il gesto e il molestatore, ha invitato la collega a ‘non prendersela’” per le molestie mentre, sottolinea l’Ordine “verso di lei non è stata sentita nessuna parola di solidarietà da parte del conduttore”. L’Odg ha chiesto di “smetterla di minimizzare, la violenza contro le donne è un problema culturale e sociale”.

Anche il Cpo Fnsi, Cpo Usigrai e GiULiA giornaliste ha puntato il dito contro il giornalista in sudio. “Molestata in diretta. Ma lo show continua”, hanno scritto, accusando Micheletti di aver fornito “di fatto una giustificazione a un atto sessista e sminuente nei confronti della collega”. “Solo dopo il secondo episodio di palpeggiamento, il conduttore in studio capisce la gravità della situazione e chiude il collegamento, consentendole di “reagire”.

Il conduttore Micheletti poi in una nota ha affermato: “Chiedo scusa per le parole infelici usate nel momento concitato della diretta di sabato. In quel momento il mio unico interesse era di essere di aiuto a Greta. Ho sempre avuto in vita mia e nella mia carriera professionale un grande rispetto per e delle donne”.