Dario Franceschini (Foto ANSA)

Franceschini: investire in cultura è grande scelta economica

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Lo ha detto il ministro per i beni e le attività culturali agli Stati Generali della Lingua e della Creatività italiane nel mondo. Di Maio: 5 milioni per promuovere l’Italia nel mondo

Una grande scelta economica. Questo vuol dire investire in cultura è per il ministro per i beni e le attività culturali Dario Franceschini. Più precisamente: “Investire in cultura è una grande scelta economica per lo sviluppo sostenibile, adatto per le peculiarità italiane”, ha affermato intervenendo agli Stati Generali della Lingua e della Creatività italiane nel mondo.

“Siamo il Paese che ha investito più risorse nel Pnrr per i settori della creatività, cultura e conoscenza”, ha ricordato il ministro, sottolineando che nel mondo viene riconosciuta la leadership del nostro Paese sui temi della cultura.

Mattarella: Lingua italiana è tessuto connettivo che supera nostri confini

“Oggi l’italiano nel mondo risuona attraverso molteplici espressioni, nel mondo di fare impresa, nella letteratura, nel volontariato , nella musica, nella cucina, nella scienza e nello sport. Queste molteplici dimensioni parlano dell’italiano e dell’Italia proiettando all’estero una immagine suggestive e vincente. Di queste diverse sfaccettature dell’italianità la nostra lingua è il tessuto connettivo diffuso anche oltre i nostri confini”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo all XXI edizione della Settimana della Lingua italiana nel Mondo dal titolo: “L’Italiano di domani. Stati Generali della Lingua e della Creatività italiane nel mondo”.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella (Foto ANSA/Francesco Ammendola – Uff. stampa Quirinale)

“Uno sforzo corale che apre a nuovi sviluppi”    

“Questa edizione giunge dopo una riflessione promossa dalla Farnesina sugli strumenti di proiezione della cultura italiana nel mondo e sui contenuti che occorre potenziare. Uno sforzo corale che ha aperto nuovi sviluppi nella consapevolezza che la prospettiva dell’italiano di domani non è rappresentata più esclusivamente dalla lingua parlata e scritta. Giusto abbinare la lingua all’elemento della creatitività due facce della stessa medaglia che sono destinati a divenire in futuro sempre più integrate”, ha detto ancora Mattarella.

“Oggi l’italiano è una lingua studiata da oltre 2 milioni di persone e si conferma come un polo di attrazione per chi guarda con interesse al Belpaese. La lingua rappresenta la prima ambasciatrice del saper essere e del saper fare dell’Italia”, ha aggiunto.

Cosa significa italianità?

“Un interrogativo aperto da secoli e ancora attualissimo che dobbiamo fare nostro mettendo a fuoco il passato e a frutto le lezioni del presente anche quelle apprese con sacrificio e dolore come l’esperienza della crisi pandemica”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo all XXI edizione della Settimana della Lingua italiana nel Mondo dal titolo: “L’Italiano di domani. Stati Generali della Lingua e della Creatività italiane nel mondo”.

“Il campo in cui agiamo è caratterizzato dalla complessità della realtà che ci circonda. Il mondo è di fronte a sfide che nessun Paese, nessuna cultura, può immaginare di affrontare da solo. Crisi quali quelle indotte dai cambiamenti climatici; le giuste aspirazioni a uno sviluppo autenticamente equo e sostenibile; tutte si intersecano con nuove frizioni globali e focolai di instabilità che attraversano le linee geografiche tra i nostri continenti.È in questo ambito che si propongono il ruolo della cultura italiana e i valori che essa esprime. Idee – ed espressioni nuove – sono essenziali”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo all XXI edizione della Settimana della Lingua italiana nel Mondo dal titolo: “L’Italiano di domani. Stati Generali della Lingua e della Creatività italiane nel mondo”.

Di Maio: 5 milioni per promuovere l’Italia nel mondo

Alle parole di Franceschini sono seguite quelle del ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Che ah detto: “Oltre 400 prodotti promozionali inediti, realizzati con il coinvolgimento di più di 700 fra artisti, professionisti e imprese, a fronte di un investimento della Farnesina di oltre 5 milioni di euro: è lo straordinario sforzo progettuale ed economico messo in campo da questo dicastero per sostenere l’internazionalizzazione del nostro comparto culturale e creativo, sin dal periodo più critico dell’emergenza sanitaria”. 

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio alla Farnesina (foto ANSA)

“Un nuovo racconto dell’Italia nel mondo”

“Rafforzare il legame fra lingua e creatività sarà un’incredibile risorsa per costruire insieme un nuovo racconto dell’Italia nel mondo: un Paese dinamico, appassionato e creativo, forte di una tradizione straordinaria ma con lo sguardo rivolto al futuro, ricco di talento e pronto ad affrontare le sfide di domani”, ha aggiunto Di Maio prendendo la parola dopo l’intervento del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

“L’iniziativa che ci vede riuniti oggi, dedicata a due aspetti chiave per la promozione del nostro Paese all’estero, come la lingua e la creatività, è un appuntamento cui teniamo molto, che ci consente di prendere in esame la situazione attuale e tracciare insieme nuove linee d’azione”, ha proseguito Di Maio.