Euro digitale risposta sistema a big tech. Perrazzelli: in gioco stabilità

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L’euro digitale è la risposta all’ascesa delle big tech. Lo sostiene la vicedirettrice generale della Banca d’Italia, Alessandra Perrazzelli, intervenendo a “Fintech Talks” di HuffPost.
“La risposa sta nella creazione rapida e convinta di un euro digitale che possa essere introdotto sul mercato al più presto”, ha spiegato rispondendo al questito su quanto le banche tradizionali debbano avere paura delle Big tech, come Facebook e Amazon.

Perrazzelli ha chiamato in causa l’eurosistema che deve rispondere per “evitare che in settori non regolati fino in fondo vi possa essere una presa del mercato da parte di realtà non regolate nel nostro sistema e che hanno la possibilità, anche tramite i social, di raggiungere una vasta fatta di popolazione”.

“E’ un fatto importante su cui si gioca la politica monetaria del continente, la stabilità del sistema e anche la democrazia dell’Europa”, ha chiosato.

Passera: strumenti di concorrenza

Sulla stessa linea anche il fondatore di Illimity, Corrado Passera. Di fronte alla corsa per le valute digitali, il manager si augura che arrivi presto l’euro digitale. Perché, ha detto, non si può rimanere indietro.
“La sovranità monetaria, che vuol dire indipendenza dei paesi, è molto importante e dobbiamo assicurarci che non venga messa a rischio”, ha sottolineato Passera.

“Tra le grandi potenze, le loro valute digitali, come renminbi digitale, dollaro digitale e speriamo l’euro digitale, saranno strumenti di concorrenza rilevanti, quindi, non dobbiamo rimanere indietro”.
“Dobbiamo giocarcela fino in fondo e possiamo farlo, ha sottolineato il banchiere. Non dimentichiamoci che tra pochi mesi la Cina presenta al mondo il suo renminbi digitale”.