Donald Trump (Foto Ansa)

Trump torna a insultare i giornalisti: “imbroglioni bastardi”

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Durante un ricevimento nella sua Mar-a-Lago, Donald Trump è tornato ad insultare i giornalisti chiamandoli “imbroglioni bastardi” e il capo degli Stati Maggiori Riuniti, il generale Mark Milley, definito “un dannato idiota”.

Le colorite esternazioni dell’ex presidente hanno avuto luogo durante l’evento di Turning Point Usa, gruppo di giovani conservatori che è stato trasmesso in streaming da Jack Posobiec, blogger e provocatore di estrema destra.

“Questo Paese è in una situazione molto importante e pericolosa”, ha detto Trump che ha rispolverato le solite accuse infondate di frodi elettorali che avrebbero portato alla sua sconfitta nel novembre 2020. Accuse condite con i soliti attacchi ai media, le “fake news”, ancora una volta bollati come “il nemico del popolo”.

“Non abbiamo una stampa, perché la stampa è corrotta – ha detto – se c’è una notizia positiva su di noi, una notizia positiva su chiunque sia repubblicano, conservatore, la fanno diventare una storia negativa”. Trump comunque si è detto onorato di avere i giornalisti contro perché “sono una massa di disonesti, imbroglioni bastardi”.

L’ex presidente non ha mancato poi di scagliarsi, ancora una volta, contro il generale Milley, da lui stesso nominato nel 2018 alla guida delle Forze armate Usa, per il ritiro dall’Afghanistan: “non mi dimenticherà mai Milley che mi dice ‘Sir, è meno costoso lasciare lì l’equipaggiamento che riportarlo” ha detto, affermando che “in quel momento capii che è un dannato idiota”.

Da poco Trump, lo ricordiamo, attraverso Trump Media & Technology Group e la società partner Digital World Acquisition ha annunciato che alcuni investitori istituzionali si sono impegnati a versare un miliardo di dollari per la start-up con cui l’ex presidente intende lanciare il social Truth.