Massimo Mamoli

Massimo Mamoli alla direzione de L’Arena dal 16 dicembre

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L’annunciato cambio alla direzione del quotidiano veronese L’Arena sarà effettivo dal giorno 15 dicembre.

Lo comunica una nota del gruppo secondo cui quel giorno l’attuale direttore del giornale, Maurizio Cattaneo, lascerà infatti l’incarico assunto nel 2003 per accedere al prepensionamento previsto dal piano aziendale recentemente approvato; a Cattaneo  subentrerà Massimo Mamoli, che firmerà l’edizione de L’Arena del 16 dicembre.

Mamoli, veronese, 53 anni, ha iniziato la sua carriera con il Gazzettino e nei settimanali cattolici a Verona e poi a Roma, per poi passare al Giornale di Milano dove ha assunto il ruolo di vicecaposervizio alle Cronache. È stato chiamato come vicecaporedattore e poi caporedattore dal gruppo Rcs edizioni locali del Corriere per l’apertura del Corriere del Veneto a Padova e a Verona. Passato alla sede di via Solferino del Corriere della Sera alle Cronache italiane ha assunto poi l’incarico di vicedirettore delle testate del Nordest del gruppo: Corriere del Veneto, Corriere del Trentino, Corriere dell’Alto Adige e Corriere di Bologna.

Commentando l’avvicendamento alla guida della testata, il presidente del Gruppo editoriale Athesis, Gian Luca Rana ha dichiarato:  “Ringrazio profondamente Maurizio Cattaneo per la professionalità, la lealtà, l’impegno personale e lo spirito di squadra con cui ha accompagnato Verona ed il suo giornale in questi 18 anni, accrescendone l’autorevolezza e dimostrando sempre grande capacità ed equilibrio, da ultimo nel difficile periodo della pandemia. A Massimo Mamoli, nato e cresciuto nella nostra Verona, rivolgo un caloroso  benvenuto.  La scelta di affidargli lo storico giornale dei veronesi – ha concluso il Presidente – è il segno di una continuità editoriale che si fonda sul rispetto della storia e delle tradizioni de L’Arena, ma anche sull’azione sempre più incisiva che abbiamo intrapreso di sostegno allo sviluppo del nostro territorio e di riflessione ed informazione sui grandi temi del nostro tempo”