Assemblea di redazione al Trentino (chiuso da 11 mesi): Governo favorisca concorrenza

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Un’assemblea di redazione, al quotidiano Il Trentino chiuso ormai da 11 mesi, si è riunita oggi a Trento per stilare un documento in cui si chiede, tra le altre cose, un intervento del governo che favorisca la concorrenza nella regione.

Erano presenti anche i segretari generale della FNSI Raffaele Lorusso e regionale Rocco Cerone. Il documento votato all’unanimità auspica che i”l Parlamento approvi i disegni di legge presentati dal senatore altoatesino Gianclaudio Bressa tesi a favorire una maggiore concorrenza nel mercato editoriale e pubblicitario in Trentino Alto Adige, regione nella quale da tempo si registra la posizione dominante del gruppo editoriale facente capo a Michl Ebner che controlla l’80 per cento dei media tedeschi ed italiani”.

Inoltre, continua il documento, le notizie della plusvalenza di 50 milioni di euro dalla vendita della quota in Retelit e delle acquisizioni immobiliari e nel settore turistico alberghiero, sottolinea l’assemblea, “vengono considerate offensive dall’intero corpo redazionale in cassa integrazione a zero ore da febbraio 2021. L’assemblea, inoltre, considera offensiva la lotteria di natale del gruppo Athesia, sponsorizzata dal quotidiano Alto Adige a favore delle famiglie rimaste senza lavoro.

Alla vigilia dell’anniversario della chiusura del quotidiano Il Trentino il 15 gennaio prossimo, l’assemblea di redazione torna a chiedere l’attenzione delle amministrazioni locali non soltanto nei confronti dei colleghi rimasti senza lavoro, ma anche nei confronti di questa colonizzazione strisciante dell’informazione in Trentino ad opera del potente e pervasivo gruppo economico sudtirolese”.

Per questo l’assemblea, come riporta Agi, ha preannunciato una manifestazione pubblica in concomitanza con l’anniversario della chiusura del giornale e la richiesta di incontro al presidente della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Fugatti unitamente ai parlamentari locali.