Il Quirinale in digitale su Google Arts & Culture

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Il Quirinale apre le sue porte, diventando un po’ più “Casa di tutti gli italiani”, come l’ha spesso definito il presidente Sergio Mattarella. E’ il risultato del progetto di Google Arts & Culture dedicato al palazzo, sede della presidenza della Repubblica. Dal 17 dicembre è possibile visitare digitalmente l’edificio direttamente da pc, tablet e smartphone collegandosi su g.co/quirinale.

I numeri del progetto

Realizzato in oltre un anno di lavoro da una squadra di più di 30 esperti, tra ingegneri e tecnici, il progetto, in italiano e in inglese, offre al pubblico 100km di percorsi digitali del Quirinale e della Tenuta di Castelporziano.

Salone dei Corazzieri, (credits Palazzo del Quirinale, Google Arts _ Culture)

Dal Cortile d’Onore, fino al Salone delle Feste; dal Salone dei Corazzieri, fino ai giardini, passando per lo studio presidenziale. Tredici opere digitalizzate per la prima volta, 60 storie digitali (articolate in 4 percorsi tra funzioni, storia e architettura, collezioni e natura) e più di 1000 immagini del Palazzo e della Tenuta presidenziale, con continuo aggiornamento.
Con l’accompagnamento dei creator italiani di YouTube Surry e Progetto Happiness, che raccontano storie e bellezze di questi luoghi.

“Per la prima volta un palazzo del potere viene scandagliato così fino in fondo, con quasi tutta la sua collezione artistica”, ha commentato Giovanni Grasso, consigliere per la stampa e la comunicazione del Presidente della Repubblica. “L’obiettivo non è certo musealizzare, ma far convivere la presenza artistica con la vita dello Stato”, ha aggiunto, sottolineando quanto tale apertura stia a cuore al presidente Mattarella.