Franceschini: Fondo Cultura è importante, proseguiremo

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Capitale della Cultura 2024: Franceschini, nomina la commissione, la presiede Silvia Calandrelli

“Il Fondo cultura è una strada che proseguiremo, le strade giuste vanno percorse con convinzione. Oggi presentiamo i risultati di una delle due componenti in cui si articola questo fondo, una delle idee più innovative degli ultimi tempi. Per la prima volta, infatti, c’è uno strumento importante di sostegno al credito di natura bancaria per tutti i settori della cultura, con delle somme significative che hanno sostenuto dei bellissimi progetti di privati di forte impatto sociale. È l’inizio di un percorso che, insieme al Credito sportivo, continueremo a seguire nei prossimi anni. Sono convinto che diventerà una operazione di grande vitalità, che allarga le competenze dell’Ics, e su questo bisognerebbe ragionare anche sulla denominazione, e crea la giusta integrazione tra pubblico e privato”. 


Lo ha detto il ministro della Cultura, Dario Franceschini, che oggi insieme al presidente dell’Istituto per il Credito sportivo, Andrea Abodi, e il presidente di Federculture, Andrea Cancellato, ha presentato i risultati del ‘Fondo Cultura’ grazie al quale sono stati finanziati 71 progetti che hanno mosso investimenti pari a 104 milioni di euro, attivati presso l’ICS con il Decreto Rilancio del 2020. Fondi che hanno consentito di prestare garanzie e concedere contributi in conto interessi, sui finanziamenti erogati dall’Ics o da altro istituto bancario convenzionato, destinati a Enti territoriali e pubblici imprese e soggetti privati del mondo culturale, per interventi, iniziative e attività di tutela, protezione, conservazione, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale, materiale e immateriale.


“Sulla cultura sono state messe risorse enormi, e questo è il Governo che più ha investito in cultura, con circa 7 miliardi previsti dal Pnrr. Governo e Parlamento condividono questa strategia che proseguirà aldilà dei colori degli esecutivi che si alterneranno in futuro. Non si tornerà alla marginalizzazione del ruolo della cultura e del Ministero”

Silvia Calandrelli (foto Ansa)
Silvia Calandrelli (foto Ansa)

Capitale della Cultura 2024: nominata la commissione presieduta da Silvia Calandrelli

Franceschini ha inoltre firmato il decreto che istituisce la commissione per la designazione del titolo di Capitale italiana della cultura per l’anno 2024. La commissione è presieduta da Silvia Calandrelli, Direttrice Rai Cultura e Direttrice Genere Cultura ed Educational, e ne fanno parte: Salvatore Adduce, Presidente della Fondazione Matera-Basilicata 2019; Maria Luisa Catoni, ordinaria di Archeologia nella Scuola IMT Alti Studi Lucca; Beniamino de’ Liguori Carino, Segretario Generale della Fondazione Adriano Olivetti; Stefania Mancini, Consigliere Delegato di Fondazione Charlemagne e Vicepresidente vicario di Assifero; Luigi Mascheroni, giornalista e docente all’Università Cattolica di Milano; Giuseppe Piperata, ordinario di diritto amministrativo allo Iuav di Venezia.

La commissione – spiega una nota del MIC – esaminerà le 23 candidature e selezionerà i 10 progetti finalisti che saranno invitati a delle audizioni pubbliche che si svolgeranno presso la sede del Ministero della cultura.

Le 23 città candidate a Capitale italiana della cultura per l’anno 2024 e il titolo dei dossier:


1. Ala (Trento) – Ala. La cultura che avvolge
2. Aliano (Matera) – Aliano sguardi oltre confine
3. Ascoli Piceno – La cultura muove le montagne
4. Asolo (Treviso) – Asolo 2024 Capitale italiana della cultura
5. Burgio (Agrigento) – Ubertosissima civitas: Burgio città della ceramica e delle campane
6. Capistrano (Vibo Valentia) – Capistrano, la cultura ci ripopola
7. Chioggia (Venezia) – Chioggia, sale di cultura
8. Conversano con l’Area metropolitana di Bari (Bari) – Conversano 2024. Una nuova dimensione della cultura
9. Diamante (Cosenza) – Diamante 2024. La Storia ha un futuro brillante
10. Gioia dei Marsi (L’Aquila) – Il fiore tra le macerie
11. Grosseto – Grosseto 2024, naturalmente culturale
12. La Maddalena (Sassari) – La Maddalena Capitale italiana della cultura 2024
13. Mesagne (Brindisi) – Umana meraviglia
14. Pesaro (Pesaro e Urbino) – La natura della cultura
15. Pordenone – Pordenone, la porta si apre
16. Saluzzo con le Terre del Monviso (Cuneo) – Saluzzo Monviso 2024. Una montagna di futuro
17. Sestri Levante con il Tigullio (Genova) – Atlante culturale del Tigullio. Includere e valorizzare secondo l’ispirazione “baudelairiana”: luxe, calme et volupté
18. Siracusa – Siracusa 2024. Città d’Acqua e di Luce
19. Unione Comuni Montani Amiata Grossetana (Grosseto) – Amiata 2024. Il respiro della cultura, la cultura respira
20. Unione Comuni Paestum-Alto Cilento (Salerno) – La Cultura dell’Unione
21. Viareggio (Lucca) – Viareggio la cultura si sente
22. Vicenza – Vicenza 2024. La cultura è una bella invenzione
23. Vinci (Firenze) – Vinci 2024. Cultura dell’impossibile