Istituita Comissione tecnica agenzie di stampa

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Prorogati al 30 giugno i contratti esistenti con Pa

Sara’ composta da 7 componenti la commissione tecnica sulle agenzie di stampa presso la Presidenza del consiglio prevista dalla bozza di decreto mille proroghe all’esame del consiglio dei ministri.

Compito della commissione, che comprende tre rappresentanti della Presidenza del consiglio – di cui due espressione del Dipartimento per l’informazione e l’editoria -, due rappresentanti del ministero dello Sviluppo economico e altri due del ministero dell’Economia, sarà quello di “individuare le modalita’ idonee a garantire la pluralita’ delle fonti nell’acquisizione dei servizi d’informazione primaria per le Pa”. In pratica dovrà individuare lo strumento e le modalità di acquisizione dei servizi da parte della Pa, che rappresenta la principale voce di sostegno economico per gran parte delle nostre agenzie di stampa, mettendo mano al sistema dei bandi di gara europei introdotti dal governo Renzi, che tanti problemi e distorsioni ha comportato, soprattutto a causa della prassi delle offerte al ribasso da parte delle agenzie, spesso con conseguenze sugli assetti occupazionali e sui livelli qualitativi dei servizi forniti. 

La commissione tecnica, la cui istituzione era stata annunciata pochi giorni fa dal sottosegretario all’Editoria, Giuseppe Moles, avra’ tempo fino al 31 marzo per concludere i suoi lavori, che potranno prevedere anche audizioni di rappresentanti delle agenzie di stampa, delle associazioni di categoria o di altri soggetti di interesse. Conseguentemente il decreto dispone la proroga al 30 giugno 2022 della durata dei contratti esistenti per l’acquisto di servizi giornalistici e informativi stipulati con le agenzie di stampa. Nella disposizione si precisa che ai componenti la commissione tecnica “non spettano compensi, gettoni di presenza, rimborsi di spese o altri emolumenti”.