Mosca contro le big tech: multe a Google e Meta per contenuti vietati

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Un tribunale della capitale Russa ha inflitto alle due aziende Usa sanzioni rispettivamente da 98 e 27 milioni di dollari

Vigilia di Natale amara per le big tech Usa in Russia. Un tribunale di Mosca ha inflitto a Google e Meta-Facebook due sanzioni per non aver rimosso contenuti ritenuti illegali nel Paese.
Per Big G la sanzione è stata quantificata in 7,2 miliardi di rubli, pari a 98 milioni di dollari, o 86 milioni di euro; Per Menlo Park 1,9 miliardi di rubli (27 milioni di dollari).

Aziende americane sotto accusa

Per la Russia non è una novità multare le grandi aziende digitali, accusate di non cancellare contenuti che promuovono droga, suicidio o legate all’opposizione.
A settembre, poco prima delle elezioni generali, Mosca ha costretto Apple e Google, accusate di “interferenza elettorale”, a ritirare dai loro negozi virtuali nel paese la app del blogger anti-Putin Alexeï Navalny.

Secondo fonti interne, le autorità hanno minacciato di arrestare i dipendenti di queste società nel paese se non avessero collaborato.