Daniele Macheda, segretario usigRai (Foto ANSA/USIGRAI)

Rai, Usigrai: basta tagli. Le redazioni siano protagoniste del cambiamento

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Il metodo dell’azienda “non può funzionare”, scrive il sindacato dei giornalisti, invitando i vertici ad aprire il confronto

Stop ai tagli all’informazione e apertura di un confronto con il sindacato. Sono le richieste che l’esecutivo Usigrai avanza, all’indomani dell’astensione che il 29 dicembre ha coinvolto tutta l’informazione Rai.

“Lo sciopero delle giornaliste e dei giornalisti che si è appena concluso, con il blocco di fatto della programmazione su reti web e testate, dice che il metodo adottato dall’azienda di comunicare solo decisioni già prese non può funzionare”, ha scritto il sindacato guidato dal segretario Daniele Macheda. “E dice che le redazioni vogliono essere protagoniste del cambiamento”.

Confronto e valorizzazione interni la strada per l’UsigRai

“Con l’ascolto e il confronto le riforme possono essere più radicali e più veloci”.
“Chiediamo quindi che si avvii con urgenza la consultazione con le parti sociali per la definizione di un progetto per il rilancio dell’azienda che non può avvenire con il metodo dei tagli lineari”.

“Bisogna aggredire gli sprechi, valorizzare il personale interno e migliorare il servizio ai cittadini”, scrive l’Usigrai che, in conclusione, ribadiscedi essere “pronto a fare la propria parte”.