Gli italiani non conoscono il Pnrr

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Solo uno su cinque ben informato. Salute il tema più importante

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dovrà rilanciare l’economia italiana dopo la crisi dovuta alla pandemia di Covid-19, ma secondo un’indagine Unipol-Ipsos, sono un italiano su cinque ha una conoscenza specifica sull’argomento.

Nonostante ciò, riporta Ansa, per 4 italiani su 10 il Pnrr è uno strumento utile al rilancio del Paese. Il campione della ricerca è stato di 1.720 persone di età 16-74 anni e residenti nelle principali Aree Metropolitane. Il risultato ha evidenziato come il 5% della popolazione ne ha una consapevolezza approfondita, mentre il 21% ha una conoscenza specifica, con ben il 62% che ne ha una cognizione approssimativa. Il 17% degli italiani, invece, non conosce neppure il nome del Piano.

La conoscenza del Pnrr cresce con l’età del campione, con la fascia tra i 57 e i 74 anni che vede un 88% di persone che conoscono il Piano, contro l’83% delle persone tra 41 e 56 anni, l’80% della fascia 27 e 40 anni e il 77% delle persone tra i 16 e i 26 anni. Per quel che riguarda l’importanza del Piano, 4 Italiani su 10 vedono nel Pnrr uno strumento utile al rilancio del Paese, con la percentuale degli ottimisti che sale al 54% tra coloro che ritengono di sapere in maniera specifica i contenuti del Piano.

Il 73% di chi ha almeno sentito parlare del Piano ritiene che i fondi stanziati non saranno comunque sufficienti, mentre tra le priorità del Pnrr è la salute la più importante per gli italiani, con il 31% degli intervistati che l’ha scelta, ma è anche l’area con meno fondi stanziati.

Al secondo posto “Rivoluzione verde e Transizione Ecologica” (18%), che è invece al primo posto per fondi stanziati, davanti a “Inclusione e coesione sociale” (17%), “Istruzione e ricerca” (13%), “Infrastrutture per una mobilità sostenibile” (11%) e “Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura” (10%).