Carlos Tavares (Foto LaPresse)

Stellantis in partnership con Amazon per mobilità digitale e connessa

Condividi

Stellantis annuncia di avere siglato con Amazon una serie di accordi globali e pluriennali “che trasformeranno l’esperienza di guida per milioni di clienti” : l’accordo, che coinvolge Amazon Devices, Amazon Web Services (AWS) e Amazon Last Mile, “consentirà a Stellantis di accelerare la sua trasformazione in azienda tecnologica di mobilità sostenibile”, con una partnership che “coinvolgerà le fasi di sviluppo del veicolo, la costruzione di esperienze connesse a bordo delle auto e la formazione della prossima generazione di ingegneri del software automobilistico”. Le due società annunciano l’intenzione di dare vita a una suite di prodotti e servizi che si integrerà con la vita digitale dei clienti, aggiungendo valore nel tempo attraverso aggiornamenti periodici software over-the-air (OTA).

L’intesa – riporta Adnkronos – tra le due compagnie sarà incentrata su diverse aree. Si comincia con lo sviluppo del software per STLA SmartCockpit, che sarà operativo su milioni di veicoli a livello globale a partire dal 2024. La piattaforma offrirà applicazioni potenziate dall’intelligenza artificiale che miglioreranno intrattenimento, navigazione, manutenzione del veicolo, assistenza vocale fornita da Alexa, utilizzo di piattaforme di e-commerce e servizi di pagamento. La piattaforma STLA SmartCockpit utilizzerà prodotti e servizi Amazon appositamente sviluppati per i veicoli di Stellantis, che potrà contare così sulla flessibilità necessaria per creare funzionalità personalizzate, specifiche per marchio e modello, modellabili attraverso un app store. Dall’inizio del viaggio fino all’arrivo a casa, sia su strada che off-road, STLA SmartCockpit si adatterà a comportamenti, passioni e interessi degli utenti, ad esempio proponendo contenuti multimediali, punti di interesse e altre segnalazioni lungo il percorso, mentre i modelli più votati al fuoristrada potrebbero essere dotati invece di un “coach” digitale off-road che aiuterebbe i clienti a calibrare il veicolo e a ottimizzarne le prestazioni. Ma gli automobilisti potranno anche monitorare in modo proattivo le proprie abitazioni una volta in viaggio, grazie all’integrazione con i principali servizi di Amazon, oppure potranno gestire da remoto le automobili tramite i loro dispositivi smart abilitati, a casa o dalla app Alexa che permetterà ad esempio di ordinare accessori, pianificare la manutenzione e impostare la temperatura dell’abitacolo prima di entrare nel veicolo.

Il lavoro di sviluppo su STLA SmartCockpit sfrutterà Mobile Drive, la joint venture costituita nel 2021 da Stellantis e Foxconn per sviluppare cockpit digitali innovativi e servizi connessi personalizzati. Stellantis ha inoltre selezionato AWS come provider cloud prescelto per le piattaforme di veicoli. Insieme, le due aziende prevedono di costruire la prossima generazione di infrastrutture abilitate dal cloud per la produzione di automobili, anche per STLA SmartCockpit. Inoltre, il gruppo automobilistico intende accelerare il time to market per i nuovi prodotti digitali che sfruttano il machine learning di AWS, in modo da offrire maggiore personalizzazione e una manutenzione predittiva più accurata.

L’accordo con Amazon segue il recente annuncio di Stellantis circa il lancio di una Software Academy per l’aggiornamento e la riqualificazione di dipendenti esistenti e nuovi. In questo contesto, Stellantis e AWS hanno anche in programma di avviare un nuovo percorso di apprendimento globale, denominato Agile-Auto Software e Data Academy, che si concentrerà su software, dati e tecnologia cloud. Entro il 2024, Stellantis formerà le competenze tecnologiche legate ad AWS di oltre 5.000 sviluppatori e ingegneri, al fine di accelerare la sua trasformazione in un’impresa data-driven nel cloud. Le due compagnie lanceranno anche una rete globale di Innovation Hub alimentata da AWS.

Dal 2018, Stellantis ha fornito ad Amazon decine di migliaia di veicoli commerciali leggeri per supportare la logistica dell’ultimo miglio in Nord America e in Europa. Tra i modelli coinvolti rientrano Ram ProMaster, Fiat Ducato e i veicoli commerciali leggeri di Peugeot e Citroën. Come parte di un accordo separato con Stellantis, Amazon sarà il primo cliente commerciale del nuovo veicolo elettrico a batteria Ram ProMaster, che verrà lanciato nel 2023. Con il contributo di Amazon, Stellantis ha progettato il modello arricchendolo di caratteristiche uniche, finalizzate alla consegna dell’ultimo miglio. Amazon metterà in circolazione i veicoli sulle strade degli Stati Uniti: sulla base dell’attuale intesa, le due aziende introdurranno su strada migliaia di ProMaster elettrici ogni anno.

L’annuncio di oggi è esteso ad aree di collaborazione già esistenti tra le due compagnie. Stellantis, ad esempio, è stata la prima casa automobilistica a integrare l’esperienza Amazon Fire TV experience con il lancio delle nuove Wagoneer e Grand Wagoneer del 2022; lo stesso approccio verrà seguito anche per Jeep Grand Cherokee e Chrysler Pacifica. Stellantis è stato anche il primo costruttore automobilistico ad annunciare i piani per l’implementazione dell’Assistente personalizzato Alexa.

Carlos Tavares e John Elkann

Tavares: partnership equilibrata e win-win

Quella annunciata da Stellantis con Amazon “è una partnership equilibrata dal punto di vista finanziario, una soluzione win-win che ci permette di accelerare” sulla strategia di mobilità digitale e sostenibile delineata dal gruppo. Lo afferma in un incontro online l’ad Carlos Tavares ribadendo come Stellantis “sta diventando una tech company automotive”. “Le tecnologie scelte e le nostre partnership, da Amazon a Foxconn, ci consentono di realizzare la nostra strategia e la nostra missione di aumentare la libertà di movimento che offriamo ai nostri clienti”, aggiunge Tavares.