Rivolta in Kazakistan. Decine di manifestanti uccisi. Russia e alleati inviano truppe

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Sono continuate per tutta le notte di ieri le proteste in Kazakistan. Secondo quanto riferito dalle forze di polizia, decine di manifestanti sono stati uccisi. Nella notte, come riferito dai media, i manifestanti hanno cercato di assaltare vari edifici della polizia.

Dodici agenti delle forze dell’ordine sono stati uccisi e 353 sono rimasti feriti nelle violenze scoppiate ad Almaty, la capitale finanziaria del Kazakistan ed epicentro delle proteste per il caro energia. Lo ha riferito l’emittente locale Khabar 24, citando fonti di sicurezza. Uno degli agenti è stato trovato decapitato e ciò “dimostra la natura terroristica delle attività dei gruppi militanti ad Almaty”, hanno dichiarato le fonti riprese da Adnkronos.

La Russia e i Paesi alleati inviano le prime truppe della forza di pace in Kazakistan, che ieri aveva chiesto aiuto all’alleanza a fronte delle violente proteste esplose nel Paese contro i rincari dei prezzi dell’energia.