Djokovic, Sileri: non è stato un buon esempio. Regole valgono per tutti

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Non ha decisamente più confini il caso che riguarda il tennista Novak Djokovic. Sulla vicenda che ha coinvolto il campione, no vax ed entrato in Australia con dichiarazioni false sul visto ha detto la sua anche Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute.

“Qui dobbiamo metterci in testa che c’è un problema e che le regole devono essere seguite, a maggior ragione quando si tratta di un personaggio che ha visibilità la regola deve essere da esempio”, ha spiegato ospite a Radio Cusano Campus.

“Non è certo un buon esempio”

“Le regole devono essere chiare. Djokovic ha ammesso di aver commesso un errore, però è un errore grossolano e non un errore da campione. Un campione si vede anche nel quotidiano. Non è stato certo un buon esempio. Credo che il governo australiano farà la scelta più giusta”.

“E’ come quando chiedono ad una personalità popolare se è vaccinata, quella non può appellarsi alla privacy. Se non ti sei vaccinato almeno spiega il motivo”. “Le regole valgono per tutti, ha concluso, ma quando sei un personaggio pubblico forse valgono un po’ di più”.