Francesco e lo scoop dei dischi: il giornalista ha seguito la sua vocazione

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Le immagini di Papa Francesco in visita a un negozio di dischi nel centro di Roma hanno fatto il giro del mondo. A qualche giorno di distanza il pontefice, dando una nuova prova del suo humor e della sua capacità mediatica, ha risposto a Javier Martínez-Brocal, il giornalista spagnolo autore dello scoop.

Direttore dell’agenzia Rome Reports, Martínez-Brocal si era scusato con il pontefice: lui che ama la libertà, “ogni volta che si muove, viene sorpreso da una telecamera”. Per poi aggiungere che in fondo notizie come queste “riescono a farci sorridere in un momento in cui si parla solo di tragedie”.

Ha seguito la sua “vocazione”

Bravo, ha fatto il suo mestiere la sintesi del messaggio papale. Per Bergoglio si è trattata di “sfortuna”, perché “nonostante aver preso tutte le precauzioni del caso, sono incappato in un giornalista che aspettava una persona alla fermata del taxi”. Ad ogni modo “non bisogna perdere il senso dell’humor”. Anche se “la cosa più strana in questa diocesi è non poter girare per la strada, come facevo a Buenos Aires da una parrocchia all’altra”.

Comunque, si è complimentato Francesco, “ha seguito la sua vocazione, anche se così facendo ha messo in difficoltà il Papa”.