Svolta pay per HuffPost. Dal 19 gennaio contenuti originali solo per abbonati

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Dal 19 gennai  HuffPost cambia nella grafica, nei contenuti e soprattutto nel modello di business.

In occasione dei 10 anni di vita, il quotidiano del gruppo Gedi diretto da Mattia Feltri consentirà infatti l’accesso ai contenuti originali solo agli abbonati. (tipologie e prezzi non sono ancora stati resi noti). Alcuni articoli e blog continueranno a poter essere letti gratuitamente ma, spiega la testata, “la parte più pregiata della produzione” passerà a pagamento. Una “vera rivoluzione per un giornale che è sempre stato free ma è anche una scelta ineluttabile per come sta evolvendo il mercato editoriale. Mercato sul quale la squadra di HuffPost può contare sulla forza e solidità del gruppo Gedi. E del gruppo si sfrutteranno le grandi potenzialità e sinergie.”. Agli abbonati sono inoltre riservate newsletter dedicate.

Dal 19 gennaio per HuffPost non sarà quindi un semplice restyling. L’editore promette più analisi, approfondimenti, interviste, commenti e blog. “L’intenzione”, spiega, “è di rafforzare uno dei tratti distintivi di HuffPost fin dai primi giorni: essere un giornale online e non la trasposizione sul web di un quotidiano cartaceo. E quindi il già ampio parco di firme e collaboratori – che ormai i nostri lettori hanno imparato a conoscere – sarà ulteriormente arricchito”.

Rinnovato il canale video ed è in arrivo un’ampia proposta di podcast. Verrà anche rafforzata l’informazione verticale, con approfondimenti dedicati a temi come i già presenti Fintech, Futuro e Terra. Anche per questo – promette HuffPost – sarà ampliato il parco di firme e collaboratori.