Arbore, cavalier meravigliao insignito da Mattarella

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“Noi siamo la televisione, e la televisione non può sbagliare!”. Sono quasi 60 anni che Renzo Arbore sorride sui luoghi comuni della comunicazione e li sovverte. Così, a furia di “razzolare” – come dice lui – nel mondo dello spettacolo, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella lo ha adesso nominato Cavaliere di Gran Croce.
Il titolo onorifico premia un uomo di spettacolo e comunicazione che nei suoi 84 anni è sempre riuscito a restare fuori del coro. Ma senza suscitare inutili polemiche, tanto che lui stesso si vanta di essere una sorta di miracolo social, dal momento che non ha hater. Anzi, come si può leggere nel proliferare di articoli su di lui.

Massimo Troisi e Renzo Arbore

Arbore, di tutto di più

La televisione che “non può sbagliare” è quella secondo cui, come in questo video, Massimo Troisi è in realtà Rossano Brazzi perché – appunto – lo ha detto la tv. Su piccolo schermo come su grande (fra gli altri, il ‘Pap’occhio’ che ha anche diretto), in radio come in concerto: Renzo Arbore lo spettacolo lo ha attraversato tutto con grazia e tanta ironia. Qualche titolo: ‘Bandiera gialla’, ‘Alto gradimento’, ‘Quelli della notte’, ‘Indietro tutta’.
Qualche ricordo: il Cacao meravigliao che qualcuno cercava veramente sugli scaffali del supermercato, il ‘Bravo presentatore’ Nino Frassica adesso diventato attore anche serio. Le ‘Miss Nord’ e ‘Miss Sud’ parodia delle bellezze femminili scosciate in tv. La surrealtà di Mario Marenco.

Oltre lo spettacolo

La pubblicità, che nessuno gli ha mai imputato. “Meditate gente, meditate”: e le vendite di birra non solo meditarono ma lievitarono. Da molti anni però anche la presenza con la Lega del Filo d’oro, dove Renzo Arbore presta la propria voce per aiutare i bambini più sfortunati.
Ogni volta amato dal pubblico. Anche per merito dell’amore. Perché – pure in questo campo – Arbore è riuscito ad andare fuori dal coro: una grande storia con Mariangela Melato, poi la separazione e quindi il ritorno insieme fino alla scomparsa di lei.