Roberta Metsola (foto LaPresse)

La maltese Roberta Metsola è la nuova Presidente del Parlamento europeo. “Combatterò disinformazione e anti-europeismo”

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Nata a Malta nel 1979, Roberta Metsola è stata eletta al primo turno di votazione, in cui ha ricevuto una maggioranza di 458 voti su 616 voti validi, fra tre candidati presenti. All’inizio della giornata, Kosma Złotowski (ECR, PL) aveva ritirato la sua candidatura.

La Presidente Metsola guiderà il Parlamento nella seconda metà dell’attuale legislatura, fino alla costituzione di un nuovo Parlamento dopo le elezioni europee del 2024.

IL DISCORSO

Metsola: raccoglierò l’eredità di Sassoli

“Grazie, membri del Parlamento Europeo, colleghi eurodeputati. Lavorerò e farò del mio meglio, come presidente del Parlamento, per raccogliere l’eredità di David Sassoli, che è stato un combattente per l’Europa e per questo Parlamento”. Lo dice la nuova presidente del Parlamento Roberta Metsola, a Strasburgo, prendendo la parola subito dopo l’elezione. Metsola, che è maltese, ricorda i giornalisti “Daphne Caruana Galizia e Jan Kucak: la vostra lotta per la giustizia e la verità è anche la nostra”.

Risultati dei voti del primo turno

  1. Roberta Metsola (PPE, MT): 458
  2. Alice Bah Kuhnke (Verdi/ALE, SE): 101
  3. Sira Rego (La Sinistra, ES): 57

Voti totali espressi: 690

Voti in bianco o non validi: 74

Voti necessari per la maggioranza: 309

Uno dei primi punti toccati dalla Metsola è quello della lotta ai cambiamenti climatici. “Il green deal è l’occasione per l’Europa per reinventarsi. La lotta al cambiamento climatico è un destino comune, non è possibile separare ambiente ed economia. Il Fondo per ripresa e resilienza sarà l’occasione per finanziare la transizione”, ha detto.

Combattere anti-europeismo e disinformazione – “Dobbiamo controbattere la narrativa enti-europeista che si diffonde così rapidamente. La disinformazione che si è diffusa durante la pandemia ha alimentato il nazionalismo, l’autoritarismo, il protezionismo”, ha spiegato la neopresidente. “Sono illusioni false che non offrono soluzioni, perché l’Europa è esattamente l’opposto di questo”, ha aggiunto parlando in italiano.

Il saluto di Mattarella

Mattarella a Metsola: “Italia guarda a ruolo insostituibile Pe” “L’Italia guarda con immutata fiducia al ruolo centrale, insostituibile, che l’Assemblea di Strasburgo svolge nel processo di integrazione continentale. Apice del dibattito politico europeo, sotto la sua guida il parlamento – ne sono certo – continuerà ad adoperarsi affinché i più alti ideali comuni trovino concrete applicazioni al servizio dei cittadini della Ue. In questo spirito, e nel ricordo del compianto presidente Sassoli, le rinnovo cordiali felicitazioni e le porgo i miei auguri di buon compleanno”. Lo scrive il presidente Sergio Mattarella in un messaggio inviato a Metsola, ripreso da Adnkronos.

Roberta Metsola (foto LaPresse)
Roberta Metsola (foto LaPresse)

Chi è Roberta Metsola

Nata a Malta nel 1979, Roberta Metsola è deputata europea dal 2013. È stata eletta primo vicepresidente nel novembre 2020 ed è stata Presidente ad interim dopo la scomparsa del Presidente Sassoli, l’11 gennaio. Sarà la terza donna Presidente del Parlamento europeo, dopo Simone Veil (1979-1982) e Nicole Fontaine (1999-2002).

Rivolgendosi ai deputati subito dopo la sua elezione, la Presidente Metsola ha dichiarato: “La prima cosa che vorrei fare come Presidente è pensare all’eredità di David Sassoli: era un combattente, ha lottato per l’Europa e per noi, per questo Parlamento. […] Onorerò David Sassoli come Presidente difendendo sempre l’Europa, i nostri valori comuni di democrazia, dignità, giustizia, solidarietà, uguaglianza, Stato di diritto e diritti fondamentali”.

“Voglio che la gente recuperi un senso di fiducia e di entusiasmo per il nostro progetto. […] Cari europei, nei prossimi anni, le persone in tutta Europa guarderanno alla nostra istituzione per la leadership e la direzione, mentre altri continueranno a testare i limiti dei nostri valori democratici e dei principi europei. Dobbiamo lottare contro la narrativa anti-UE che si diffonde così facilmente e così rapidamente. La disinformazione e la cattiva informazione, amplificate ulteriormente durante la pandemia, alimentano il facile cinismo e le soluzioni a buon mercato di nazionalismo, autoritarismo, protezionismo, isolazionismo”.

“Queste sono delle false illusioni che non offrono soluzioni. L’Europa è esattamente il contrario. Rappresenta tutti noi che ci difendiamo l’un l’altro, che avviciniamo i nostri popoli. Si tratta di difendere i principi dei nostri padri e madri fondatori, che ci hanno portato dalle ceneri della guerra e dell’olocausto alla pace, alla speranza e alla prosperità. […] Ventidue anni fa, Nicole Fontaine è stata eletta, 20 anni dopo Simone Veil. Non passeranno altri due decenni prima che la prossima donna sia qui”, ha concluso.