Metaverso, Vestager: serve esame accurato. Ue deve seguire sviluppi

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Il nuovo mantra delle big tech entra nell’agenda dell’antitrust Ue

Focus Ue sul metaverso. Ad annunciarlo è la vicepresidente della Commissione europea, Margrethe Vestager, in un’intervista a Politico Europe. Per le future operazioni del metaverso, l’evoluzione su cui le big tech sono al lavoro, si prospetta un accurato esame dall’Antitrust europeo.

La nuova tecnologia rappresenta una nuova sfida per le autorità di regolamentazione, con “nuovi mercati e una gamma di attività diverse” e ” qualcuno potrebbe avere una posizione dominante”, ha evidenziato Vestager, sottolineando che nel digitale “stanno accadendo cose” che l’Ue “deve essere in grado di seguire”.

Vestager: approfondire analisi mercato

Secondo la responsabile della Concorrenza Ue, questo è il momento di approfondire l’analisi dei mercati che emergeranno attraverso le iterazioni del metaverso e dei potenziali abusi di potere che potrebbero derivarne. “Dovremmo iniziare a pensarci ora”, ha avvertito, come sintetizza Ansa, indicando ad esempio che l’aumento dell’uso dei cosiddetti token non fungibili (Ntf) all’interno del metaverso potrebbe essere un’area da seguire da vicino.

Settore gaming apripista

A fare da apripista è il settore dei videogame online. “Nel mondo dei videogiochi, ci sono già persone che pagano centinaia di migliaia di dollari per ‘skin’ e alcuni oggetti che possono essere scambiati” e “ci sono commercianti umani che si frappongono tra il venditore e l’acquirente”, ha spiegato ancora Vestager, precisando che “succede tutto online, ma stanno emergendo nuovi mercati che non sono solo nel campo dei videogame”.
Per questo, l’Ue sta cercando di “capire come porre le domande giuste” per le sue future indagini.