Focus compie 30 anni e festeggia con il progetto Next 30

Condividi

Compleanno tondo per Focus. Il brand Mondadori di divulgazione scientifica festeggia la ricorrenza con Focus Next 30, progetto lungo tutto il 2022 per indagare le innovazioni che interesseranno scienza, tecnologia e ambiente nei prossimi 30 anni.

Il magazine, nato nel 1992, dalla carta si è allargato al web, fino agli eventi sul territorio, creando, come enumera una nota dell’editrice, una community di 5,2 milioni di lettori e utenti. Ora, con l’iniziativa, definita multi-touchpoint, Focus mette in cantiere un anno di appuntamenti e approfondimenti.

Dal passato al futuro

Un viaggio nel tempo che, spiega il direttore Raffaele Leone, “renderà evidenti le straordinarie capacità della ricerca scientifica, la velocità di migliorare le cose, l’attitudine che con l’intelligenza e con l’animo umano abbiamo di progredire”.

In ogni mese il giornale darà voce a un personaggio di fama internazionale, giovani talenti del mondo della scienza e della divulgazione che condivideranno la propria visione, offrendo un nuovo sguardo verso il futuro.
Si comincia con la medicina digitale. Dalle App intelligenti che seguono i pazienti, alle tecnologie che, a distanza, connettono i medici tra loro e con i malati.

“Per curiosità sono andato a sfogliare i numeri del primo anno di Focus, il 1992. Due cose mi sono saltate subito all’occhio: la stessa curiosità appassionata che ancora ci accompagna e gli incredibili passi avanti fatti dalla scienza, dalla tecnologia, dalla medicina in appena trent’anni”, racconta ancora Leone.

Carta, social e Focus Live

Focus Next 30 coinvolge tutti i canali del sistema Focus. Sul magazine verrà proposto ai lettori un dossier tematico, in cui verrà riproposto un articolo del 1992. Approfondimenti sul sito e contenuti ideati per i social, tra dirette, post, sondaggi, quiz, per arrivare ai podcast, con una docuserie speciale.
Il culmine sarà Focus Live, in programma a novembre. L’evento sarà preceduto da un percorso di appuntamenti live e digitali con talk, incontri e tavole rotonde dedicati già dalla primavera.