Giacomo Lasorella (foto LaPresse)

Qualità streaming e rilevamento ascolti. Dazn ‘trema’ per la riunione Agcom

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I problemi endemici della piattaforma streaming tra i focus dell’authority guidata da Giacomo Lasorella

Dazn sui carboni ardenti. E’ iniziata alle 15.00 una riunione del Consiglio dell’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni molto importante per i destini dello streamer del calcio.

I temi in discussione

Tanti i temi in agenda per l’authority di cui è presidente Giacomo Lasorella, con una parte rilevante della seduta dedicata al versante delle telecomunicazioni.
Si esaminerà quindi il “Parere al Ministero dello Sviluppo Economico in merito ad autorizzazioni al trasferimento reciproco e proroga di diritti individuali d’uso di radiofrequenze in banda 3.4-3.6 GHz”. Ma anche gli “esiti della consultazione comunitaria sull’analisi dei mercati dell’interconnessione fissa, con proposta di provvedimento conclusivo del procedimento”.

Sul tavolo anche la richiesta di proroga all’autorizzazione ad applicare un sovrapprezzo per i servizi roaming. E poi tra i punti in agenda: “pareri all’Autorità garante della concorrenza e del mercato in materia di pratiche commerciali scorrette”; “proposta di protocollo di collaborazione con l’ART in materia di risoluzione alternativa delle controversie”; avvio di una consultazione pubblica finalizzata all’adozione di linee guida per l’attuazione dell’art. 7-bis del decreto-legge 30 aprile 2020, n. 28 in materia di “Sistemi di protezione dei minori dai rischi di cyberspazio”.

Focus su Dazn: qualità dello streaming e rilevamenti

Ma la parte più polposa e rilevante, in ambito televisivo, è quella dedicata a Dazn. L’authority ad ottobre del 2021, dopo il passaggio di Lasorella in commissione parlamentare, aveva emesso la delibera n. 334/21/CONS.
L’ordine del giorno del Consiglio nella parte finale prevede di analizzare la maniera in cui Dazn ha reagito alla delibera in cui si richiedevano parametri di qualità per la fruizione delle partite in live streaming del campionato di calcio.
Ma anche di rendere noti gli esiti dell’istruttoria avviata nei confronti della società Dazn con la delibera n. 268/21/CONS. In pratica l’istruttoria con cui l’Agcom aveva acceso un faro sulla metodologia di rilevazione degli ascolti messa in piedi da Dazn con Nielsen. Di importanza cardinale per la pubblicità, ma anche per far funzionare il meccanismo di ripartizione dei diritti tv tra i club del campionato.

Veronica Diquattro (Foto LaPresse)
Veronica Diquattro (Foto LaPresse)