Dazn, Upa: bene Agcom. Intervento a tutela consumatori e trasparenza

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Commento positivo per la delibera di AgCom su Dazn da parte di Upa, secondo cui l’intervento dell’authority “va nella direzione della tutela dei consumatori, della trasparenza sui dati e della responsabilità dell’intero settore dei media”.

“Un passo equilibrato” il giudizio di Lorenzo Sassoli de Bianchi, presidente dell’associzione che riunisce gli investitori pubblicitari, in sintonia con le linee guida della stessa UPA “sulle metodologie di ricerca proposte in settembre (trasparenza, comparabilità dei dati; inclusività; tempestività; correttezza, cross-medialità; e interoperabilità) per definire l’evoluzione dei sistemi di misurazione delle audience, in maniera coerente con quanto indicato, appunto, dalla
delibera AgCom di giugno 2021 e dalla WFA (World Federation of Advertisers)”.

Secondo Sassoli la delibera Agcom avrà un impatto che va oltre la singola questione. A questo proposito il presidente Upa ha citato il lavoro di confronto che l’associazione sta portando avanti con UNA, l’associazione delle agenzie e dei centri media e tutti i soci del sistema delle ricerche ufficiali (Joint Industry Committee) che fanno riferimento ai media audiovisivi e stampa: Auditel, Audipress e Audiweb

L’obiettivo del tavolo, ha ricordato nel dettaglio è la proposta di “soluzioni condivise per mettere l’intero sistema delle ricerche in condizione di rispondere con efficacia alle esigenze di: Consumatori, Investitori, Editori, Concessionarie, Centri Media e Agenzie di Pubblicità”.
In quest’ottica, ha continuato Sassoli, l’intervento di Agcom costituisce un punto di riferimento importante per “modernizzare e rendere più trasparente il mercato, tutelare i consumatori e includere le piattaforme streaming all’interno del sistema di regolazione cross- mediale”.