La giustizia americana colpisce gli avvelenatori di pozzi

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A Fruman condanna per finanziamenti esteri e false notizie su Biden

Igor Fruman (nella foto Ansa), cittadino della Florida è stato condannato a un anno e un giorno di carcere e multato di 10.000 dollari con l’accusa di finanziamento indiretto alla campagna elettorale di Donald Trump e per aver aiutato Rudy Giuliani a diffondere false notizie su presunti rapporti di Joe Biden e l’Ucraina.

Ap racconta che uno dei capi di accusa di cui Fruman si è dichiarato colpevole, è di aver chiesto un milione di dollari a un imprenditore russo, Andrey Muraviev, da donare ai repubblicani in Nevada, Florida e altri stati come parte di uno sforzo per lanciare un’attività ricreative.
I pubblici ministeri federali di New York avevano chiesto al giudice J. Paul Oetken una condanna tra i tre e i quattro anni di carcere. Il giudice ha motivato la sentenza di un anno di carcere dicendo che “il crimine di sollecitare denaro straniero per le campagne politiche statunitensi era grave e meritava l’incarcerazione. Mettere a rischio la correttezza delle elezioni nel nostro paese è una minaccia per la democrazia”.

Fruman, 55 anni, padre di quattro figli, che dopo l’arresto aveva fatto otto giorni di carcere e due anni di arresti domiciliari, ha detto al giudice di aver riflettuto sul suo crimine. “È un peccato che vivrà con me per sempre” mentre diversi membri della famiglia assistevano in aula.

Fruman è stato accusato nel caso insieme a Lev Parnas, un altro uomo d’affari della Florida che ha aiutato il tentativo di Giuliani di attentare alla reputazione dì Biden.