Gaumont sbarca in Italia. A Marco Rosi la guida della divisione

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Parigi, Los Angeles, Londra, Colonia, Berlino e ora anche Roma. Gaumont, storica casa cinematografica francese, allarga la sua presenza internazionale, approdando in Italia.

Attiva nella produzione di serie tv di contenuto locale dall’appeal internazionale, Gaumon produce per BBC, Sky, ZDF, TF1, France 2, Arte and Canal+ e ha all’attivo collaborazioni con le principali piattaforme Ott, da Netflix, a Prima Video, passando per Disney+ e Apple tv+.
Nel nostro paese ha in programma la realizzare di contenuti in lingua italiana senza escludere incursioni nel campo cinematografico.

Rosi general manager per l’Italia

A guidare la struttura romana sarà Marco Rosi (nella foto), fresco di nomina a general manager, a diretto riporto di Christophe Riandée, Vice ceo di Gaumont.
In precedenza Rosi ha ricoperto il ruolo di head of International co-productions in Lux Vide, contribuendo in qualità di produttore associato alla realizzazione di serie come ‘Medici’, ‘Diavoli’ e ‘Leonardo’. Prima di Lux Vide ha lavorato in media company internazionali quali Fox International Channels Italy e Turner Broadcasting Italy come responsabile programmazione di diversi canali, lineari e non lineari.

“Gaumont si contraddistingue per la creazione di contenuti autentici ed innovativi, unita alla passione per uno storytelling in grado di conquistare il mondo intero. L’arrivo nel nostro Paese contribuirà alla valorizzazione della creatività dei tanti talenti presenti nel settore dell’audiovisivo italiano, dando contemporaneamente un ulteriore impulso alla crescita economica del comparto”, ha spiegato Rosi.

Le serie Gaumont in cantiere

Sono già diverse le serie tv attualmente in lavorazione. La prima è un murder mystery ambientato all’interno delle mura vaticane, sviluppato con Elsinore Film e scritto dal regista Fausto Brizzi e dalla sceneggiatrice e scrittrice Paola Mammini (David di Donatello come miglior sceneggiatura per Perfetti Sconosciuti). La seconda serie tv è tratta da “E verrà un altro inverno” (Rizzoli), romanzo di Massimo Carlotto, scritta dallo stesso Carlotto insieme a Claudia De Angelis, Giovanni Galassi, Tommaso Matano e Ivano Fachin. Il terzo progetto di serie tv è una dramedy LGBTQIA+ ideata dall’esordiente Alessandra Maffiolini e scritta insieme a Paola Randi.